Emergenza idrica: no all’uso improprio dell’acqua potabile

Un'ordinanza del sindaco prescrive idivieti per affrontare la scarsità d'acqua

Anche Cassano Magnago corre ai ripari per far fronte all’emergenza idrica di queste settimane: è di oggi l’ordinanza del sindaco Aldo Morniroli che vieta l’uso improprio dell’acqua potabile, limitando gli usi non domestici per assicurare una fornitura d’acqua costante ed equa a tutti i cittadini.

Con decorrenza immediata e valida fino al 20 settembre 2006, l’ordinanza prescrive il divieto di usare l’acqua potabile per innaffiare orti e giardini dalle 6 alle 22, e per il lavaggio di veicoli privati o per riempire, ricambiare, ed effettuare la pulizia delle piscine, sempre dalle ore 6 alle 22. Le attività agricole, commerciali, artigianali e industriali regolarmente iscritte alla CCIA che possiedono le prescritte autorizzazioni abilitative potranno usare l’acqua, naturalmente evitando gli sprechi.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 giugno 2006
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