Eroina e cocaina: due arresti nei boschi del Saronnese

Per compiere l’operazione i militari hanno circondato un bosco: trovati due spacciatori e numerosi acquirenti

Nella tarda serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Caronno Pertusella e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Saronno,  hanno organizzato un’operazione per contrastare il fenomeno dello spaccio di stupefacenti nella zona boschiva nel comune di Origgio.

Le difficili condizioni ambientali in cui è svolta l’operazione notturna – condotta in una zona boschiva molto vasta, fitta di alberi anche a basso fusto e rovi – ha costretto i Carabinieri ad impiegare un consistente numero di militari dell’Arma, che hanno circondato l’intera area boschiva per evitare, per quanto possibile, la fuga degli spacciatori che frequentano abitualmente la zona.

L’operazione ha avuto pieno successo: sono stati infatti arrestati due cittadini marocchini di 24 e 21 anni, clandestini e già pregiudicati per gli stessi reati. I due sono stati colti in flagranza di reato mentre si dedicavano allo spaccio di stupefacenti. Notevole il  quantitativo di droga rinvenuto e sequestrato: ben 141 grammi di cocaina e 90 di eroina, oltre, naturalmente, al consueto “kit dello spacciatore” (bilancino, sacchettini, cucchiaini, ecc….).

"Si tratta di un quantitativo assolutamente di rilievo se rapportato al fatto che è stato rinvenuto nella disponibilità di due spacciatori cosiddetti “dettaglianti” – commenta in una nota il comandante dei Carabinieri di Saronno Paolo De Grassi – Colgo l’occasione per esprimere pubblicamente un apprezzamento ai miei Carabinieri i quali, seppure consci di agire in un ambiente difficile, che presenta non pochi rischi sia dal punto di vista degli ostacoli naturali, sia per la qualità delle persone che lo frequentano per delinquere, non hanno esitato ad offrire la loro migliore professionalità, non disgiunta dal consueto senso del dovere, per ottenere ancora una volta risultati di assoluto rilievo".

Nel corso dell’operazione sono stati inoltre identificati, per la successiva comunicazione alla Prefettura di Varese, ben 11 persone italiane, tutte residenti nel circondario, quasi tutte giovani, che si trovavano nei boschi per acquistare la droga per uso personale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 giugno 2006
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