“Estate lunga” per i giovedì sera a negozi aperti

Per quest'anno l'iniziativa sarà ripetuta, oltre che in giugno e luglio, anche il 3 agosto e il 7 settembre. Si riparte giovedì 8 giugno

 

Per il 2006 il Comitato dei commercianti del centro cittadino di Busto Arsizio ha deciso di
allungare il periodo di apertura dei negozi il giovedì sera.
E
così, oltre ai tradizionali, affollati appuntamenti settimanali di giugno
e luglio (il primo si è già avuto giovedì 1° giugno), quest’estate nel "salotto buono" della città tra piazza Santa Maria e piazza Garibaldi le saracinesche resteranno
alzate anche il 3 agosto e il 7 settembre. In totale, dunque, le
occasioni di shopping sotto le stelle saranno ben 11. Sempre
accompagnate, come consuetudine, da eventi sportivi, culturali e
ricreativi: proposte adatte a tutti i gusti e a tutte le età, ma anche a tutte le tasche, fanno notare i commercianti. Questa settimana, giovedì 8 giugno la serata in centro sarà vivacizzata da dimostrazioni di aikido, judo, scherma, kung fu, pattinaggio, ma anche del classico calciobalilla. Quanto ai 4200 buoni gelato distribuiti nelle scuole cittadine, saranno utilizzabili anche giovedì sera nelle gelaterie convenzionate.

In
questi 14 anni di giovedì sera con i negozi aperti, le
abitudini dei bustocchi sono molto cambiate – spiega Rudy Collini,
presidente del Comitato dei commercianti del centro cittadino -.
Ormai, anche agli inizi d’agosto c’è gente in città.
E, finché la scuola non ricomincia, le famiglie hanno ancora
voglia di godersi gli ultimi sprazzi d’estate, con serate all’aria
aperta. Per questo motivo abbiamo deciso di venire incontro alle
nuove esigenze dei cittadini, aumentando ancora di più il
nostro impegno, con altri due appuntamenti estivi”. Del resto, il
successo dello "shopping sotto le stelle" è decretato dai
numeri. La scorsa estate, sono state circa 65mila le persone accorse
in centro città nei giovedì sera con i negozi aperti.

Un
cartellone di eventi che fa giungere qui gente da tutto il
circondario, sfatando decisamente il mito di una Busto città dormitorio, dedita solo al lavoro e poco oncline al divertimento. Partita proprio da Busto, l’idea dei negozi aperti la sera ha poi
contagiato anche le città limitrofe (come Gallarate, Legnano e
Varese), che l’hanno adottata anche nei propri centri cittadini. Un’idea redditizia per i commercianti e che attrae un gran movimento in città.
“Siamo stati contattati anche da fuori provincia per raccontare la
nostra esperienza”, conclude Collini: “Fa piacere sapere che le
nostre iniziative sono prese come punto di riferimento. Tutti noi del
consiglio mettiamo volentieri a disposizione gratuitamente il nostro
tempo e le nostre energie per rivitalizzare il centro”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 giugno 2006
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