Ferrovie dello Stato, nel 2006 in funzione ottanta nuovi locomotori

Previste anche duecento assunzioni tra personale di bordo e di macchina. Procede nei tempi il piano straordinario di decoro e pulizia

Manutenzione e pulizia, incremento del personale e nuovi locomotori. Il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, accompagnato dal sottosegretario alla presidenza Raffaele Cattaneo, ha incontrato il presidente ed amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato, Elio Catania, e l’amministratore delegato di Trenitalia, Roberto Testore.

L’incontro è stato una sorta di verifica degli impegni presi per il 2006 tra la Regione e le ferrovie. A tale proposito, il piano straordinario di decoro e pulizia procede nei tempi concordati, con 272 carrozze pulite rispetto alle 271 previste per questo periodo dell’anno. La Regione ha tuttavia ribadito la richiesta di estensione del piano straordinario di pulizia e decoro alle rimanenti 400 carrozze circolanti in Lombardia, come pure la richiesta del terzo turno di manutenzione sette giorni su sette, nonché quella di utilizzo del sito manutentivo di Fiorenza per i treni regionali.
Per quanto riguarda l’incremento del personale di bordo invece, Ferrovie dello Stato ha dichiarato di aver assunto complessivamente 73 capitreno e 34 agenti, oltre ad aver avviato una procedura di reclutamento per completare l’operazione capitreno, che prevede di arrivare a 113 unità. Per quanto riguarda invece il personale di macchina, le assunzioni hanno riguardano 12 agenti e 56 macchinisti.
Altro punto all’ordine del giorno era il piano di consegna dei nuovi materiali rotabili. Il dottor Catania ha confermato per il 2006 l’inserimento nel parco treni di 78 nuovi locomotori, 70 dei quali già operativi.

A margine dell’incontro l’ amministratore delegato di Ferrovie dello Stato ha assicurato i vertici regionali che i cantieri aperti in Lombardia – sono in corso interventi per una cifra che si aggira intorno ai 5 miliardi di euro – non chiuderanno. A questo proposito Formigoni e Catania hanno lanciato un appello congiunto al Governo, affinché non trascuri gli investimenti nel settore ferroviario. «E’ urgente che il Governo dia una risposta tempestiva e adeguata a questa necessità di finanziamento»ha affermato il presidente della Regione. «Mi associo a questo appello perché il Governo recepisca la nostra indicazione che il trasporto ferroviario deve essere una priorità strategica per il Paese – ha ribadito il numero uno delle Ferrovie – sarebbe delittuoso fermare la macchina di un piano industriale che sta procedendo con buoni risultati».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 giugno 2006
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