Fontana: “Blocchiamo subito i fondi per i mondiali”

Il nuovo sindaco si è insediato a Palazzo Estense. Il 21 (o 22) giugno sarà convocato il nuovo consiglio comunale. In settimana incontrerà Bertolaso

Tiene la cadrega (poltrona) con una mano. La tiene stretta, ma anche un po’ a distanza. Attilio Fontana, dopo essere stato eletto sindaco, è entrato nella sua nuova "casa". Dopo un buon quarto d’ora, decide di sedersi, si guarda intorno e sussurra con tono scherzoso: «E adesso cosa faremo?». La nuova sistemazione gli piace: «Non cambierò nulla. Ovunque sia andato non ho mai chiesto di cambiare l’ufficio». Osserva il quadro alle sue spalle. È di Domenico De Bernardi e riproduce Velate e la vista del Sacro Monte: « È incredibile, è così come allora quando fu dipinto, agli inizi del ‘900».

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Insediamento del nuovo sindaco Attilio Fontana 4 di 5

È calmo, pacato, però al tempo stesso, non sembra sereno. Sa benissimo che lo attende un compito non da poco: ritrovare la fiducia della gente per un’istituzione che è stata al centro di polemiche, inchieste giudiziarie e gossip: «Come vedete non ho preso nemmeno una settimana di riposo, come di solito si fa dopo una vittoria. Subito al lavoro».

La vita è proprio strana. Corsi e ricorsi storici costellano l’esistenza della persone, compresa quella di Attilio Fontana. Il giorno del suo insediamento a palazzo riceve il passaggio di consegne dal commissario prefettizio Sergio Porena, nelle cui mani, molti anni fa, lo stesso Fontana giurò (quando ancora si giurava dal Prefetto) come sindaco di Induno Olona: «Il dottor Porena mi ha introdotto e passato le consegne necessarie, è importante partire con il piede giusto».

Le priorità per il nuovo sindaco sono molte, a cominciare dall’agitazione dei dipendenti comunali: «Non mi preoccupa, in genere ho sempre avuto un ottimo rapporto con il personale nell’ambito del rispetto delle cose che si possono fare e delle leggi». In settimana vedrà anche Guido Bertolaso per parlare dei finanziamenti dei mondiali di ciclismo del 2008, perché «È meglio bloccarli. Non si sa mai».

Il 21 o al più tardi il 22 giugno, verrà convocato il nuovo consiglio comunale. Per le nomine degli assessori c’è tempo perché «Vanno fatte collegialmente, così come la scelta del city manager». Fontana conferma che manterrà alcune deleghe: cultura, turismo e sport.  Con gli alleati sembra tutto a posto. Sul patto preelettorale con l’Udc (assessorato ai servizi sociali e presidente del consiglio comunale ai centristi in caso di vittoria) il nuovo sindaco dice che non ci saranno problemi e che la Lega non batterà i pugni sul tavolo.

Nelle vittorie, tra le mille strette di mano, anonime, interessate e qualcuna sincera, tra i mille complimenti al cocchiere del carro vincitore, c’è sempre il fuori programma che non ti aspetti. Fontana, che ha trascorsi di buon livello nell’equitazione, ha ricevuto i complimenti della vedova di Graziano Mancinelli, l’uomo che insieme al suo cavallo Ambassador – uno splendido grigio pomellato di origine irlandese – ha sfidato e vinto la forza di gravità incantando il mondo intero e portando a casa una storica medaglia alle Olimpiadi di Monaco nel 1972: «Non me l’aspettavo, non la sentivo da almeno vent’anni. Mi ha riconosciuto in televisione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 giugno 2006
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