Gilli: “A Uboldo i manifesti del No, a Saronno i fatti concreti”

Il sindaco Pierluigi Gilli risponde al comitato "Cittadini attivi No allo svincolo" in merito al progetto del nuovo svincolo "Saronno Sud"

Il sindaco di Saronno, Pierluigi Gilli (nella foto), risponde al Comitato di cittadini che ieri ha lanciato un appello ai ministri dell’Ambiente e delle Infrastrutture perché cancellino dal progetto di ampliamento dell’autostrada A9 lo svincolo Saronno Sud.

"Leggo il prolisso comunicato del "Comitato intercomunale Cittadini attivi No allo svincolo" di Uboldo – dice Gilli – in cui, tra l’altro, si dice letteralmente: "Riteniamo che la riqualificazione viabilistica di tutta l’area Lazzaroni-Esselunga , dello svincolo ora esistente di Saronno, consentirebbe di suddividere i flussi di traffico rendendoli più fluidi e ottimizzando così la viabilità, contestualmente alla diminuzione di veicoli prevista già con l’ampliamento della A9".  Peccato che questo "Comitato", pronto alle vie legali, non dica come e con quali soldi procedere, appunto, alla  "riqualificazione viabilistica di tutta l’area Lazzaroni-Esselunga , dello svincolo ora esistente di Saronno"; peccato che questo "Comitato" non spenda una parola sulla trasformazione della già Lazzaroni in centro logistico, da cui partono decine di autocarri ogni giorno verso l’uscita di Saronno dell’autostrada, con l’evidente assenso del Comune di Uboldo ed il peggioramento della già critica viabilità".

"Vero è che quel Comune e questo Comitato sanno molto chiacchierare – prosegue il sindaco di Saronno – ma non producono nulla, sanno fermarsi solo ai "no" preconcetti. Per contro, come ripetuto lunedì sera in Consiglio Comunale, il Comune di Saronno, in tempi brevi (spero già a settembre di portare la delibera in Consiglio Comunale), procederà DA SOLO E CON SUE INGENTI RISORSE alla realizzazione di un sistema di quattro rotatorie tra l’uscita attuale dell’autostrada ed il centro commerciale di Viale Europa; cioè procederà DA SOLO, in forza di accordi con privati, a quella tanto invocata " riqualificazione viabilistica di tutta l’area Lazzaroni-Esselunga e dello svincolo ora esistente di Saronno", un’altra volta a beneficio anche del Comune confinante, che non spenderà un centesimo, ma ne approfitterà largamente. Da una parte, ad Uboldo, le parole ed i proclami roboanti, dall’altra, a Saronno, i fatti, i progetti concreti, i soldi".

"Giudichino i cittadini – conclude Pierluigi Gilli – chi amministra sul serio e chi preferisce, come l’Amministrazione di Uboldo, spendere i soldi dei propri cittadini per far affiggere nelle strade altrui manifesti contro un’altra Amministrazione".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 giugno 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.