Giornata decisiva per la vertenza Zamark

Ormai irrevocabile la chiusura: si cercano garanziae per i 40 lavoratori

Oggi, martedì 27 giugno, alle ore 16 riprende presso l’Associazione Industriali di Gallarate il confronto per trovare una conclusione alla situazione Zamark di Somma Lombardo.

Non ci sono novità: la nuova proprietà (la multinazionale Itema controllata dal gruppo Radici di Bergamo) conferma la decisione di chiudere definitivamente il sito produttivo di Somma Lombardo.

Il sindacato in  trattativa, su mandato dei 40 dipendenti dell’azienda, ha esplorato se vi erano alternative alla chiusura dell’azienda ma le risposte sono state negative.

Oggi si dovrà quindi definire modalità e tempi della chiusura stessa e le tappe (prima cassa integrazione speciale e poi mobilità) che porteranno al licenziamento dei 40 dipendenti.

Bisognerà definire anche un piano di dismissione dell’attività e nell’ipotesi che la proposta sindacale di mantenere in parte la produzione (componentistica, il magazzino e il servizio ai clienti) si dovranno concordare, con gli acquirenti precise garanzie per i lavoratori che verranno inseriti in tali attività.

Gli altri dopo la cassa integrazione, si dovranno iscrivere alla disoccupazione e ricercare individualmente un lavoro.

Nei prossimi giorni i risultati della trattativa verranno discussi e valutati in assemblea con tutti i dipendenti.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 giugno 2006
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