I carabinieri arrestano due Ladre di Angeli

Rubavano le statuette dal cimitero di Belforte: ne avevano prese quasi 150

Erano delle vere e proprie “collezioniste” le due donne colte sul fatto dai carabinieri di Varese nella giornata di sabato 24 giugno 2006 al cimitero di Belforte: portavano con sé la bellezza di 34 statuette votive, di quelle che servono ad ornare le tombe dei bimbi o dei propri cari, prevalentemente angioletti.

La punta di un iceberg, che aveva messo in allarme già da mesi il comune, considerate le lettere di protesta arrivate per i furti di queste piccole statuine che i cari spesso depositano come ricordo e che erano sfociate anche in alcune denunce avvenute nei giorni precedenti, che segnalavano lo stesso bizzarro furto.

Le due donne responsabili di questo “rapimento continuato di angeli” si sono rivelate essere una operaia trentenne, M.D., e la trentottenne L.C., che sono state interrogate per più di tre ore dai carabinieri prima di confessare il fatto e svelare altri particolari. Principalmente, il fatto che le 34 statuette erano solo le ultime di una lunga serie, e che la loro attività non era alle prime battute. Le due donne, residenti a san Colombano al Lambro, avevano infatti in casa altri 110 angeli, che con quelli che avevano trafugato a Belforte facevano perciò 144. Ora le due “Ladre di Angeli” sono nel carcere di Monza.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 25 giugno 2006
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