I(n)soliti sospetti, bilancio ampiamente positivo

Grande soddisfazione da parte degli organizzatori: dall’11 al 16 luglio via al "Lifest"

Grande soddisfazione per la riuscita dei primi festival estivi che hanno caratterizzato l’attività della Fondazione Culturale “1860 Gallarate Città” onlus. Ieri sera si è concluso “I(n)soliti sospetti. Giallo festival”, il fine settimana interamente dedicato al genere giallo in tutte le sue sfaccettature, dagli incontri agli spettacoli, dalle letture alle indagini scientifiche. Con un successo crescente di pubblico.

«La formula scelta del fine settimana – commenta il presidente della Fondazione Culturale, Mario Lainati – è stata veloce, dinamica, ma ampiamente esauriente. Il programma ha puntato alla qualità e il consenso riscosso sia dal pubblico sia dai partecipanti a questa prima edizione ci è di sprone a proseguire ampliando anche l’offerta degli appuntamenti».

“I(n)soliti sospetti” ha spaziato dalla storia del giallo tradizionale e letterario agli spettacoli più interessanti (hanno “calcato” le scene gallaratesi Bebo Storti, che al teatro Condominio Vittorio Gassman ha presentato per la prima volta in assoluto lo spettacolo “Nonmenémaifregatouncazzodilunarossa”, tratto da un suo omonimo racconto giallo; la Compagnia Donati & Olesen con lo spassosissimo “Buonanotte Brivido” e Pandemonium Teatro con “Almost Blue”, dal capolavoro di Lucarelli), dagli scrittori più affermati e amati nel panorama letterario nazionale (Loriano Macchiavelli, che si è rivolto anche a un pubblico di giovanissimi “detective” illustrando loro anche come cambia un romanzo quando viene trasposto per la tv e come nasce la passione per la scrittura; Gianni Biondillo che ha tenuto banco andando “Oltre il genere”, attraverso anche il suo ultimo, splendido romanzo “non-giallo”, “Per sempre giovane”), ai convegni (eccezionale la “riscoperta” di Leonardo Sciascia, eretico del genere poliziesco), alle parodie del giallo e al “giallo in cucina” (con i “Cattivi Golosi”, ma anche con i “dolci polizieschi” che accompagnavano le letture musicate di mezzanotte). Senza dimenticare l’ampia partecipazione di bambini e famiglie e l’entusiasmo che hanno accompagnato la “caccia al ladro” per le vie del centro cittadino. Fino alla “ciliegina” sulla torta, l’interessante e partecipato incontro di domenica pomeriggio con il colonnello Luciano Garofano del R.I.S. di Parma, che ha illustrato e spiegato alla folta platea del Teatro del Popolo come si svolge, nella realtà, un’indagine su un crimine o un reato.

Bilancio più che positivo, mentre sta per aprirsi il terzo festival estivo della Fondazione Culturale, il “Lifest”, dedicato alle scienze della vita, che si svolgerà dall’11 al 16 luglio. E non si è ancora spenta l’eco di “Via Paal, lo spettacolo dei ragazzi”, il festival dedicato a bambini e adolescenti che tra il 15 e il 18 giugno non solo ha richiamato molti giovanissimi a teatro, ma è stato seguito anche da una sessantina di operatori del settore provenienti da tutta Italia.

Risultati concreti, che riconfermano Gallarate in un ruolo primario nel panorama culturale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 giugno 2006
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