“I(n)soliti sospetti”, Gallarate si tinge di giallo

Dal 23 al 25 giugno il Festival organizzato dalla “Fondazione Culturale 1860 Gallarate Città onlus”: grandi ospiti, incontri e spettacoli teatrali

 Amanti dei polizieschi e del mistero, eccovi serviti. A Gallarate arriva “I(n)soliti sospetti”, Festival che tingerà di giallo la Città dei Due Galli dal 23 al 25 giugno, organizzato dalla “Fondazione Culturale 1860 Gallarate Città onlus”. I teatri, i locali, le piazze della città si riempiranno di avvenimenti e incontri: «Abbiamo chiuso da pochissimo un libro e siamo pronti a voltare pagina subito – spiega Mario Lainati, presidente della Fondazione Culturale -. Ieri sera, 18 giugno, si è concluso “Via Paal”, il 23 cominceremo con il Festival del Giallo: crediamo nei progetti della Fondazione, seminiamo per raccogliere vivacità culturale per la città. Sono soddisfatto per quanto fatto fino ad ora, non ci fermiamo e anzi siamo pronti ad incentivare il nostro impegno. Non ci vogliamo mettere in concorrenza con gli altri festival italiani in questo ambito, ma pensiamo sia una manifestazione che possa attrarre attenzione in un settore di nicchia che merita spazio. Puntiamo soprattutto al coinvolgimento dei giovani, con iniziative particolari come quella che unisce la letteratura gialla alla cucina. Ci saranno nomi di prestigio, una sorta di preparazione ai fuochi d’artificio del prossimo programma annuale degli eventi della Fondazione Culturale».

La qualità di “I(n)soliti sospetti” si intuisce semplicemente leggendo alcuni nomi dei partecipanti: Bebo Storti, Loriano Macchiavelli, Gianni Biondillo, Luciano Garofano. Il Festival è diviso in tre sezioni: incontri con gli autori, spettacolo e azione e intrattenimento e cultura. Venerdì 23 giugno verrà presentata la collana “Cattivi Golosi. Gialli Gastronomici” della Casa Editrice Moranti, con la partecipazione di Gianfranco Marozzi, Nino Filastò e Claudia Salvatori. A seguire la presentazione del volume “Nero su Giallo. Leonardo Sciascia eretico del genere poliziesco”, a cura di Marcello D’Alessandra e Stefano Salis con Luigi Guicciardini e Francesco Izzo. Sabato 24 giugno sarà poi la volta di Loriano Macchiavelli, l’inventore dell’ispettore Sarti, mentre domenica 25 giugno doppio appuntamento con l’autore Gianni Biondillo e il Colonnello del Ris di Parma Luciano Garofano, il primo investigatore scientifico italiano. E poi spettacoli teatrali, con Bebo Storti che presenta venerdì 23 giugno alle 21 al Teatro Condominio Vittorio Gassman il suo “Nonmenèmaifregatouncazzodilunarossa”, mentre sabato 24 giugno la compagnia Donati&Olesen presenterà Buonanotte Brivido e il Pandemonium Teatro porterà in scena domenica 25 giugno Almost Blue, dal romanzo di Carlo Lucarelli. Da segnalare altri due appuntamenti “I(n)soliti”, come la “caccia al ladro” per bambini che si svolgerà sabato 24 giugno di pomeriggio per le vie della città e gli spuntini notturni accompagnati da letture gialle musicate che si potranno gustare tutte le sere al ristornate “Tentazioni di gusto”: un percorso tra cibo e letteratura dalle origini del giallo fino alla rottura degli schemi del maestro argentino Jorge Luis Borges.

«Un Festival che brilla per qualità – ha detto soddisfatto Adriano Gallina, direttore organizzativo della Fondazione Culturale -. Il discorso vale per tutte le iniziative di quest’anno: tutti “numeri zero”, esperimenti destinati ad essere ripetuti nel tempo, migliorati e perfezionati. Il giallo è un genere che ha vissuto alterne fortune nel tempo, a Gallarate proviamo a dare il giusto spazio ad una letteratura che annovera protagonisti di livello assoluto. Daremo spazio ai bambini, come sempre, con la caccia al ladro studiata su un plot ideato ad hoc per la tre giorni gallaratese: nel malaugurato caso dovesse piovere, la faremo lo stesso al chiuso del Teatro del Popolo. Per ora siamo più che soddisfatti, lavoriamo per crescere ancora e rendere l’offerta culturale a Gallarate il più completa possibile: per questo pensiamo a contaminazioni tra generi, puntando non tanto a scavalcare, quanto a collaborare con le realtà che già esistono, come il Baff o i cineforum gallaratesi».        

Il programma completo

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 giugno 2006
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