Il centro di Busto si fa “shopping mall by night”

Successo per il giovedì sera a negozi aperti in centro, complici il clima mite e le attrazioni programmate dai commercianti. Pronto anche il maxischermo per i Mondiali

I giovedì sera a negozi aperti si confermano un successone. Anche ieri, infatti, il centro di Busto Arsizio si è riempito di gente e di luce per una serata all’insegna delgli eventi, dello "struscio", dello shopping in libertà – un’idea vincente che di anno in anno si fa più azzeccata, guadagnandosi il plauso e l’imitazione di altre città della provincia e non. Una serata dedicata agli eventi sportivi quella di ieri, con varie dimostrazioni di arti marziali (aikido, judo, kung fu), esibizioni di pattinaggio, scherma, persino un piccolo torneo di calciobalilla per chi si vede già proiettato sui Mondiali. E proprio per i Mondiali si sta montando un maxischermo di tre metri per due in piazza San Giovanni, quindi anche i calciodipendenti non corrono il rischio di crisi d’astinenza.

È soddisfatto Rudi Collini (al centro nella foto con l’allora sindaco Rosa), presidente del CCCC – Comitato Commercianti Centro Cittadino – associazione motore ed anima di queste iniziative. "Quella di ieri sera è stata la prima vera grande serata di afflusso, giovedì scorso faceva freddo e il tempo non era bello. Per la prima volta abbiamo animato anche via San Gregorio con un evento, il pattinaggio, e tanta musica, e i negozianti (che si erano lamentati per i vandalismi e gli schiamazzi dell’estate scorsa, ndr) sono contenti. Direi insomma che siamo proprio partiti col piede giusto – e questo è solo l’inizio".

"L’iniziativa è più che mai un fiore all’occhiello per la città" osserva compiaciuta Francesca Boragno, libraia e predecessore di Collini alla guida dei commercianti del centro. "Quest’anno abbiamo però cercato di ‘allargare il centro’, su segnalazione di nostri colleghi, aggiungendo eventi in alcune vie laterali oltre che nelle ‘solite’ piazze, in modo da distribuire meglio la massa di persone che affluisce. E i risultati sono positivi". Si crea di settimana in settimana (le serate a negozi aperti si terrrano quest’anno anche il primo giovedì di agosto e il primo giovedì di settembre) un circolo virtuoso per cui la gente è attratta dagli eventi gratuiti, e già che c’è, avendo tempo, si dedica anche agli acquisti che magari non ha potuto fare di giorno. "L’effetto è quello del passeggio serale al mare" commenta Boragno, e non a torto. "Come libreria per noi è una situazione ideale: lavoriamo molto, soprattutto perchè da noi serve tempo per un acquisto, si sfoglia, si confronta, si sceglie… Peccato solo" sospira, a una nostra domanda, "che non si sia potuta tenere la quarta edizione di VivaLibro quest’anno, causa la caduta della Giunta comunale che sosteneva l’iniziativa. Peccato, perchè certe inziative crescono sulla base di risultati consolidati nel tempo".

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 giugno 2006
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