Il decalogo di “Saldo Amico”

Ultima non ultima delle dieci regole: usare la massima cortesia

Per garantire la massima trasparenza nello svolgimento delle vendite, la Fismo-Confesercenti, come ogni anno, indirizza ai commercianti un decalogo che invita caldamente a rispettare, nell’ambito dell’iniziativa “Saldo Amico”.

In sintesi il Codice di Comportamento afferma i seguenti principi:
1.    Attendere il periodo ufficiale dei saldi.
2.    Indicare in modo chiaro e ben leggibile la composizione del prezzo di vendita al pubblico (prezzo originario, percentuale di sconto, prezzo scontato in euro ed eventualmente in lire).
3.    Accettare pagamento con assegni, carta di credito e bancomat secondo i termini delle relative convenzioni.
4.    In caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto in occasione dei saldi il commerciante è soggetto alle ordinarie norme in materia di garanzia.
5.    In casi diversi dal vizio o dalla mancata conformità la sostituzione del capo è a discrezione del titolare dell’esercizio.
6.    Durante i saldi il commerciante può consentire la prova dei capi in vendita per verificare la corrispondenza della taglia.
7.    Non esibire sconti generici, specie se riferiti soltanto ad alcuni articoli.
8.    Rendere visibile l’interno del negozio.
9.    Evidenziare all’esterno le taglie eventualmente disponibili.
10.  Usare la massima cortesia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 giugno 2006
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