Il JazzImages chiude con Renoir e Spike Lee

Sabato prossimo gran finale con i "Ten Strings Duo" che proporranno la colonna sonora del film muto “La petite marchande d’allumettes”

JazzImages è giunta alla sua ultima data. La rassegna di jazz e cinema saluterà il suo pubblico sabato 3 giugno nella sede di FilmStudio 90, in via De Cristoforis, con un grande spettacolo conclusivo. I Ten Strings Duo suoneranno dal vivo la colonna sonora di una perla del cinema muto: “La petite marchande d’allumettes”, il capolavoro di Jean Renoir che lascia a bocca aperta per la poesia e gli inserti fantastici.

 

I Ten Strings Duo sono Stefano Mirandola, chitarrista, ed Enrico Guerzoni, violoncellista. I due si incontrano nel 2003 per realizzare un repertorio acustico in cui trovano spazio sia composizioni originali che arrangiamenti di brani di compositori provenienti da varie direzioni musicali. Il repertorio spazia dalle sonorità classiche a quelle sudamericane, dal jazz al blues al flamenco, variando da atmosfere dolci e rarefatte ad altre ritmiche e intense. L’obiettivo è creare una musica complessa ma accessibile a tutti, inserendo gli elementi ritmici, armonici e melodici solo attraverso le dieci corde dei due strumenti acustici e, nel caso specifico dell’accompagnamento al film, aiutandosi con l’impiego di effetti elettronici o sovrapposizioni.

Nel luglio 2005 è uscito il primo cd “Ten strings” con composizioni originali. Il duo ha partecipato a rassegne come la "Kals’Art" (Palermo), "Arte a sei corde" (Fanano), il Festival Jazz di San Marino, il Bormio Guitar International Festival,  ed altre manifestazioni di livello internazionale.

 

Come di consueto in questa edizione del Jazzimages, al termine del concerto verrà proiettato un film. Anche in questo caso si tratta di un autentico cult per tutti gli appassionati di musica nera: Mo’ Better Blues, interpretato da Denzel Washington per la regia di Spike Lee, un film percorso dall’incontro tra jazz e sensualità. Il trombettista jazz Bleek Gilliam si inguaia a causa di un amico con il vizio del gioco, mentre non sa decidere tra due donne, una dolce e l’altra aggressiva. Una biografia immaginaria, dall’infanzia di Bleek alla sofferta maturità, accompagnata dalle musiche di grandissimi nomi del jazz come Ornette Coleman, Charles Mingus, John Coltrane.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 giugno 2006
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