Il Ticino sbarca in Cina

Le delegazioni ufficiali della Città di Lugano e del Cantone Ticino hanno stretto accordi con sindaci e comunità locali nel grande Paese. Inaugurato il Fox Town di Shangai

La Delegazione ufficiale della Città di Lugano e del Cantone Ticino è tornata negli scorsi giorni dalla Cina dopo un intenso viaggio che ha toccato le città di Shanghai, Songjiang, Hangzhou e Ningbo. Tutti gli obiettivi, che con questo viaggio erano stati prefissati, sono stati raggiunti con successo. L’idea della costruzione di un ponte tra la Cina e il Ticino, lanciata nel corso del 2004 dalla Città di Lugano e che ha subito trovato l’adesione del Cantone Ticino, è ora una realtà solida sulla quale si può oggi operare secondo progetti concreti che verranno definiti nei prossimi mesi. La Città di Lugano e il Cantone Ticino opereranno assieme in questi progetti, unendo le risorse e coordinando i progetti.

 

Il compito principale della delegazione era la sottoscrizione di accordi di collaborazione a livello di Città e a livello di Cantone. Oltre a questo, è stata l’occasione per presenziare alla cerimonia di apertura del nuovo FoxTown di Shanghai all’interno del quale è presente uno stand informativo permanente della Città di Lugano (ideato e progettato dal Servizio informazione, comunicazione e PR, in collaborazione con Ticino Turismo e Lugano Turismo).

 

La Città di Lugano ha aperto un nuovo capitolo nella sua politica di relazioni con le città del mondo, sottoscrivendo un accordo con la Città di Hangzhou (6 milioni di abitanti, capitale dello Zhejiang) e già antica capitale della Cina sotto la dinastia dei Song, una delle città più importanti nella storia dell’arte e della cultura cinese, che ogni anno accoglie oltre 40 milioni di turisti, 11 dei quali provenienti dall’estero.  Il Vicesindaco di Lugano On. Erasmo Pelli ha firmato la carta di intenti con il Vicesindaco di Hangzhou Shen Jian, che porterà su scambi nel campo del turismo, della formazione accademica e scientifica, dell’economia, della sanità, dell’arte, della cultura e dello sport. La delegazione di Lugano era composta oltre che dal ViceSindaco, dalla Municipale  On. Nicoletta Mariolini, da Claudio Gianinazzi (Direttore del Servizio informazione e  comunicazione e PR) da Marianne Villaret (Responsabile Ufficio Relazioni pubbliche e istituzionali) e Chiara Marini (interprete).

 

La delegazione del Cantone Ticino, composta dal Cancelliere Giampiero Gianella, dal Presidente del Gran Consiglio On. Bruno Lepori e da Arnoldo Coduri, Direttore della Divisione dell’Economia,  ha firmato la ratifica dell’Accordo fra Cantone Ticino e Provincia dello Zhejiang, firmato a Bellinzona  nel 2004. Questo accordo porta sugli stessi temi affrontati per la città e ciò “al fine di consolidare e sviluppare ulteriormente i rapporti amichevoli e di collaborazione tra le due Regioni e per promuovere la reciproca comprensione e amicizia tra le due popolazioni.” A questo obiettivo principe e in virtù degli accordi il Cantone e la Città agiranno in stretta collaborazione. La  delegazione Lugano-Ticino è stata ricevuta dal Governatore dello Zhejiang On. Lu Zushan che ha espresso pensieri di grande considerazione per la Svizzera, il Ticino e Lugano, assicurando da parte sua la massima collaborazione al fine di rendere questi accordi fatti vivi e fatti significanti, fattori di sviluppo e progresso per le rispettive comunità.

Ed è proprio su questa linea di lavoro tracciata dall’Accordo che la Delegazione è stata invitata a visitare lo Zhejiang Provincial Center for Disease Prevention and Control di Hangzhou, un Istituto nel settore leader a livello mondiale, in relazione alla prima collaborazione già avviata con il Laboratorio cantonale di Bellinzona. La prima ricercatrice cinese è infatti arrivata in Ticino all’inizio di giugno per perfezionare uno studio sul tema della sicurezza alimentare. Un esempio concreto delle direzioni in cui questi accordi potranno in futuro svilupparsi con reciproci apporti e benefici. 

 

Nella provincia dello Zhejiang, regione industriale tra le più ricche della Cina, si tiene ogni anno a Ningbo, la  Fiera dell’Investimento e del Commercio dello Zhejiang, che ospita industrie e imprese attive nella della provincia e le province gemellate – come ora il Ticino – con lo Zhejiang. La Delegazione, ospite d’onore alla Fiera, ha esaminato la possibilità di essere presente nel corso del 2007 a questo importante evento con un progetto qualificante di promozione dell’economia cantonale.  

Si tratta di un’antenna di Lugano in Cina che nel corso degli anni conoscerà diversi momenti di presentazione della realtà economica e culturale del Ticino. Lo stand è stato inaugurato dalla Delegazione Lugano-Ticino in presenza di oltre 50 giornalisti, assieme a Silvio Tarchini imprenditore ticinese, Presidente di FoxTown, che ha proposto questo spazio a titolo gratuito alla Città di Lugano e al Ticino. Lo stand è stato ideato da Marco Tanner, con fotografie di Marco D’Anna, mentre la parte informatica e web dello stand è stata curata da Paolo Cattaneo di Tinext.

 

All’inaugurazione ufficiale del Foxtown il 10 giugno erano inoltre presenti tutte le autorità locali cinesi e il Vicesindaco di Shanghai, oltre al Console Generale di Svizzera a Shanghai Hans Roth il quale ha pure seguito le cerimonie di sottoscrizione degli accordi di Hangzhou, e che unitamente  al ViceSindaco di Lugano Erasmo Pelli e al Presidente del Gran Consiglio Bruno Lepori ha portato rispettivamente il saluto della Svizzera, di Lugano e del Ticino ai 1000 invitati alla cerimonia e ai giornalisti della stampa di Shanghai.

 

 La visita si è poi chiusa con una sorpresa, l’invito ad un incontro ufficiale da parte del VicePresidente del Parlamento di Shanghai che ha espresso alla delegazione la disponibilità (già approvata a livello politico) della grande metropoli del Sud Est cinese di  inaugurare una stagione di collaborazione a diversi livelli.

 

 

 

 

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 giugno 2006
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