Infrastrutture, «mancano risposte chiare»

Il vice presidente della Provincia De Wolf: «Dal Governo solo preoccupanti silenzi»

A Brescia spingono per la Bre.Be.Mi. il collegamento veloce con Bergamo e Milano. A Varese, ma anche a  Milano, gli imprenditori sostengono anche la necessità della Pedemontana.

– Assessore De Wolf, nel piano territoriale di coordinamento provinciale la Pedemontana riveste un ruolo fondamentale. Come giudica queste due differenti posizioni degli imprenditori?

«Solo in apparenza sono diverse. Varese indica le priorità del proprio territorio. La Pedemontana per noi è fondamentale. Ma lo è anche per Como e per Bergamo. Brescia guarda in un’ottica di collegamento verso est, noi verso ovest. Ritengo che si tratti di opere non in concorrenza ma entrambi importanti per il territorio lombardo».

– Il presidente di Univa, Alberto Ribolla sostiene una maggiore importanza della Pedemontana, però.

«Ribolla ha ragione quando sostiene che la competitività delle imprese di un largo settore della Lombardia nord-occidentale passa anche da infrastrutture in grado di supportare lo sviluppo e la crescita. Il problema non è Pedemontana contro Bre.Be.Mi. Il problema è creare in Lombardia e, più in generale, nel Nord Italia, la locomotiva industriale d’Italia, le condizioni perché la competitività delle aziende trovi un adeguato sistema infrastrutturale. Non si tratta neppure solo di un discorso che può limitari a Pedemontana e Bre.Be.Mi. Si tratta di potenziare il sistema di trasporto ferroviario, di garantire convogli merci su veloci assi di transito. Si tratta di continuare nella crescita e nello sviluppo di Cargo City a Malpensa. Come si vede, c’è un ventaglio di richieste cui rispondere».

– E chi deve rispondere?

«La Provincia, in tutta onestà, il proprio compito l’ha svolto. E bene. Col Ptcp abbiamo dato una serie di risposte. Sono altri livelli di amministrazione che ora devono compiere il loro dovere. Dico per inciso che, senza Pedemontana, saltano anche le tangenziali di Varese e Como. E il silenzio che c’è in giro non può che preoccuparmi».

– Sta dicendo che Di Pietro dovrebbe parlar chiaro?

«Il ministro Di Pietro ha fatto qualche accenno alla Bre.Be.Mi ma ha taciuto sulla Pedemontana. Perché. E’ la premessa di un altro  rinvio? ne abbiamo avuti già troppi. E se un merito il precedente governo ha avuto è stato quello di tirar fuori dal cassetto proprio il progetto di Pedemontana e rimetterlo in moto oltre ad accelerare alcuni processi con la Legge Obiettivo. Formigoni, checché se ne dica, ha speso molto del suo tempo per presentare le istanze della Lombardia. Ora vediamo che cosa saprà fare il governo Prodi. Io sono pessimista».

– Perché?

«Perché fino ad ora gli “investimenti” di Prodi si sono visti in una sola direzione, quelli destinati all’aumento del numero dei ministeri e dei sottosegretari e quindi delle spese. Vediamo se, oltre alle risorse per spartirsi nel peggiore dei modi il potere, sapranno anche trovare quelle per rispondere alle richieste della parte più industrializzata d’Italia».

– Pessimismo cosmico…

«Dopo le voci che anche la Boffalora-Malpensa è a rischio-stop per mancanza di fondi, che cosa si deve pensare? In questa corsa ai tagli ci stiamo rimettendo pesantemente. La Provincia ha pagato di tasca propria tutto il progetto della Arcisate-Bisuschio ma la tangenziale è in forse perché Anas non riceve i soldi. La Malpesna-Boffalora sta come sta, sull’Arcisate-Stabio  nessuna rassicurazione. I soldi c’erano, col governo Berlusconi. Ci sono anche adesso?Ciliegina sulla torta, la posizione di qualche nostra amministrazione locale che, quando si tratta di approvare progetti che favoriscono la mobilità e l’interscambio gomma-ferro, l’unica cosa che sanno fare è remare contro».

– Un diessino come Marantelli ha detto però che la Quercia si batterà per la Pedemontana…

«Bene. Se si fa squadra per sostenere il proprio territorio nulla in contrario. Però i compagni di Marantelli che siedono nei numerosi ministeri e nelle decine di sottosegretariati ci dicano chiaro e tondo che cosa è prioritario nei piani del Governo e che cosa no. Non si può andare avanti con questa incertezza»

– Torniamo a Ribolla: Pedemontana o Bre.Be.Mi?
«Politica di sviluppo delle infrastrutture. Senza, l’alternativa è costruire né l’una né l’altra»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 giugno 2006
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