Insubria, illustrato il nuovo marketing “regionale”

L’Annuale assemblea della Comunità di lavoro transfrontaliera segna il passaggio di consegne da Reguzzoni a Ravaioli

Una strategia promozionale unica per l’intera regione dei Laghi (Verbano, Lario, Ceresio). La produzione di materiale turistico multilingue, un sito flessibile, aperto a 360 gradi sulle diverse realtà della Regione Insubrica.

E’ con questi obiettivi che è stato presentato oggi a Verbania il progetto “Insubria Lakes and Alps”, il programma di marketing territoriale cofinanziato dall’Unione europea nell’ambito delle iniziative sostenute da Interreg IIIA.

L’occasione è stata l’annuale assemblea della Regio Insubrica, svoltasi all’Hotel Majestic nel capoluogo della Provincia piemontese cui passa il testimone, tenuto da Varese fino ad oggi, nella guida della Regio per il 2006-2007 con Paolo Ravaioli che subentra a Marco Reguzzoni.

“Insubria Lakes and Alps” ha almeno sei obiettivi a breve termine. «Puntiamo – riassume Reguzzoni – a mantenere una serie coordinata di strategie promozionali, l’attenzione sul patrimonio ambientale, artistico-culturale e di risorse nei territorio della Regio. Un risultato che si può raggiungere attraverso una serie di informazioni che vanno veicolate presentando la Regio nella sua unità e nelle diverse opportunità che può offrire».

Nella produzione di nuovo materiale informativo, la Regio è già in grado di presentare una brochure costruita più per immagini che per testo e che riassume i diversi valori del territorio: bellezze naturali, cultura, storia, sport, culto e architettura. Alla brochure si affianca una carta geografica della Regio, realizzata in collaborazione con De Agostini che consente di programmare le diverse tappe turistiche in base ai propri interessi. Accanto alla carta stampata un portale dinamico e flessibile (www.lakesandalps.com) presenta informazioni suddivise per categorie (sport, enogastronomia, natura e territorio e così via) con una cartografia interattiva per visualizzare e ricercare strutture turistiche consentendo il calcolo del percorso.

Il sito è, oltre che in lingua italiano, presentato nelle altre due lingue nazionali del partner svizzero (tedesco e francese) e in inglese.

«Obiettivo ancora più ambizioso del progetto – ha ricordato il vicepresidente della Provincia di Varese, Giorgio De Wolf – è la creazione di un collegamento fra il settore tipicamente turistico e quelli legati al commercio e all’artigianato, attività produttive che interagiscono con la gestione del tempo libero»; quindi sviluppare un piano di comunicazione della realtà insubrica, organizzare workshop e educational tour riservati a operatori del turismo e ai giornalisti della stampa specializzata per mercati da individuare o da consolidare. Infine, il progetto mira alla creazione di punti informativi collocati nei vari territori a sostegno delle attività promozionali.

Accanto ad un progetto che si chiude, un altro se ne apre. Approvato dalla Regione e, anche in questo caso, cofinanziato con fondi Interreg, il nuovo piano si propone il consolidamento della cooperazione transfrontaliera, accrescendo l’attrattività dell’area. Un primo passo sarà la destagionalizzazione dei flussi turistici attraverso un’offerta differenziata nei diversi periodi dell’anno e legata all’organizzazione di eventi e manifestazioni a tema con la valorizzazione di percorsi culturali, artistici e religiosi o eno-gastronomici.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 giugno 2006
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