Istituto insubrico di terapia cellulare, presentato il progetto

La Provincia di Varese contribuirà al progetto stanziando 1 milione 500mila euro. Nella Fondazione anche i comuni di Busto e Gallarate

Un centro di ricerca all’avanguardia nel campo della terapia cellulare, che coinvolge enti pubblici e soggetti privati della Regio insubrica.

Durante la seduta di ieri, un emozionato Gigi Farioli, alla sua ultima presenza da assessore prima di dedicarsi a tempo pieno al suo nuovo incarico di sindaco di Busto Arsizio, ha presentato linee guida ed obiettivi della “Fondazione istituto insubrico di terapia cellulare”. Si tratta di un soggetto all’avanguardia, con il compito di promuovere sinergie e sviluppare progetti di ricerca in campo cellulare sul nostro territorio. Nel progetto hanno creduto in molti, dal Comune di Lugano al Governo cantonale ticinese, dall’Università dell’Insubria al Polo scientifico tecnologico lombardo. Per quanto riguarda le istituzioni del nostro territorio, tra i fondatori troviamo la Provincia di Varese, che contribuirà al progetto con lo stanziamento di 1 milione 500mila euro, ed i comuni di Busto Arsizio e Gallarate.

Ieri è stato presentato il progetto, ora bisognerà definire i rispettivi compiti e ruoli che spettano a ciascun soggetto. A tal proposito è in fase di studio proprio una convenzione tra la Provincia ed i comuni di Busto e Gallarate, che a breve verrà presentata in Consiglio provinciale. «Spero che questo sia l’inizio di un percorso unitario che porti entro settembre all’approvazione unanime del progetto – afferma Farioli – ricordo inoltre che il progetto del centro di ricerca è aperto a tutti e spero che altri soggetti entreranno a farne parte, come ad esempio i comuni di Varese e Saronno che più di una volta hanno manifestato il proprio interesse».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 giugno 2006
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