L’Acli provinciale: votare “no” al referendum

La posizione dell'associazione: «impedire l’entrata in vigore di questa riforma»

Riceviamo e pubblichiamo

Il 25 ed il 26 giugno 2006
si voterà per il referendum confermativo della legge di modifica costituzionale approvata nella passata legislatura dalla maggioranza di Centro-destra.
Indetto grazie alla raccolta di oltre 800mila firme di cittadini italiani, il referendum è stato richiesto dal Comitato “Salviamo la Costituzione”, cui aderivano anche le Acli, per dire “NO” alla riforma votata dalla Casa delle Libertà “a colpi di maggioranza”.
Le obiezioni delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani riguardano sia il metodo che il merito di un progetto di modifica costituzionale nato e approvato con spirito di rivalsa e di contrapposizione, gravemente sbilanciato nell’attribuzione dei poteri, oltre che confuso e contraddittorio nel suo complesso.
Per questi motivi le Acli, che hanno aderito al Comitato referendario, invitano tutti i cittadini a recarsi alle urne il prossimo 25 e 26 giugno e a votare NO al referendum per impedire l’entrata in vigore di questa riforma.
L’auspicio dell’Associazione è che la vittoria del NO possa finalmente aprire una nuova stagione costituente in cui si lavori per riscrivere le regole del nostro convivere in maniera condivisa.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 giugno 2006
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