La Festa ecosostenibile delle associazioni

Sabato 1 luglio, al quartiere Bustecche, una giornata di paceammore musica e associazionismo

La musica e le luci di Woodstecche, l’iniziativa in programma questo Sabato al quartiere Bustecche, saranno ad emissioni zero. Il comitato organizzatore  ha infatti pensato di utilizzare batterie alimentate da un sistema di pannelli fotovoltaici. È una decisione senza precedenti per questo tipo di manifestazioni che, nella maggior parte dei casi, si servono di generatori a gasolio. «Ci è sembrata una scelta coerente perché, da un lato promuoviamo le fonti di energia rinnovabile, dall’altro sensibilizziamo la gente sul discorso del risparmio energetico – spiega Enzo Robbiani di Legambiente. «Utilizzeremo infatti solo lampade a basso consumo e l’energia per alimentare l’impianto audio sarà la stessa che consuma un’auto per andare dalle Bustecche a Sant’Ambrogio» fa sapere. Gli organizzatori invitano poi la gente a raggiungere la festa con mezzi non inquinanti, ad esempio in bici, oppure organizzando “macchinate” con più persone.

La scelta dell’energia pulita si inserisce in un contesto più ampio di iniziative pensate e volute allo scopo di “creare momenti di aggregazione che possano far riflettere su problematiche di interesse collettivo”. In questo senso si pongono tutte le attività previste per sabato, come il torneo ”un calcio al razzismo”, dedicato a Davide Musci, oppure il ”Libero Scambio”, lo spazio pomeridiano dedicato al baratto.

Anche il sindaco Fontana è stato invitato a Woodstecche. «Abbiamo voluto che partecipasse per vedere cosa siamo in grado di fare – commenta Rocco Cordì. E per far emergere il problema degli spazi. «Abbiamo un grande patrimonio di associazioni e persone che si impegnano a realizzare iniziative e progetti, ma purtroppo mancano gli spazi – denuncia -. Per questo siamo stati costretti a fare il torneo di calcio nel parcheggio, invece che al campo sportivo». Con Fumagalli il rapporto era stato decisamente negativo da questo punto di vista, anche per la questione della, Piramide lo spazio polivalente di Piazza De Salvo, recentemente passato alla proprietà del Comune. «Ci auguriamo che con la nuova giunta si riesca a ragionare» conclude il presidente di nuova Urbanistica.

Alessandra Pessina, di QBR, spiega poi un’altra importante finalità del progetto. «Noi ci siamo presi la briga di organizzare, però ci teniamo a far sapere che chiunque voglia proporre qualsiasi tipo di attività è benaccetto». E poi conclude «Questa è si una festa delle associazioni, ma prima di tutto uno spazio per sperimentare nuove forme di svago e confronto».

Il programma della giornata

Per saperne di più:
http://qbr.blog.kataweb.it/queibraviragazzi 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 giugno 2006
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