La rivoluzione urbanistica sarà giudicata dai luinesi

A giorni verranno presentati i tre grandi progetti di sviluppo urbanistico della città del Verbano. Il sindaco li sottoporrà ad una commissione di luinesi

Nuovo lungolago, tangenzialina e area Svit. Una supercommissione di luinesi dovrà giudicare il progetto. A pochi giorni dalla presentazione dei progetti di fattibilità da parte del team di architetti che sta studiando la possibilità di realizzare queste tre importanti opere, il sindaco di Luino Gianercole Mentasti annuncia la volontà di convocare un gruppo di luinesi che rappresenteranno tutti i settori produttivi e non solo della cittadina. «Tra poco gli architetti ci diranno come sarà possibile realizzare queste tre importanti opere che cambieranno il volto di Luino – spiega il sindaco – a quel punto vorremmo far partecipare anche rappresentanti dei cittadini per capire come queste opere si possono inserire nel tessuto cittadino.

Si tratta di tre grandi opere che dovranno definitivamente cambiare la vivibilità di Luino. Il progetto più ambizioso sembra essere la tangenzialina che dovrà liberare le vie centrali dal traffico. Si tratta di una strada che dovrebbe passare sopra Luino partendo dalla zona nord della cittadina, dove si imbocca la statale per Zenna, e sbucare nella zona delle scuole elementari passando, probabilmente, anche in galleria per poi proseguire lungo la zona delle «parigine» della stazione internazionale che verrà ceduta da Rete Ferroviaria Italiana fino ai confini con Germignaga. Questa nuova strada permetterà al traffico, che passa da Luino per dirigersi in altri luoghi, di saltare il lungolago e le vie centrali Vittorio Veneto, XXV Aprile e via XV Agosto. Liberare il centro dal traffico permetterebbe di creare un grande isola pedonale in centro.

Il secondo progetto importante è la trasformazione di una vasta area centrale attualmente degradata, denominata area Svit e oggi adibita in parte al parcheggio dei pulman delle Autolinee varesine e in parte a parcheggio pubblico. L’area, che mette in comuinicazione le due vie dello shopping luinese XXV aprile e Vittorio Veneto, dovrà ospitare un autosilo sotterraneo e una piazza corredata da edifici residenziali e commerciali. Quest’area, molto ampia, punta a diventare il nuovo cuore pulsante di Luino.

Il terzo progetto che l’amministrazione vuole portare a termine è quello più turistico e riguarda un’altra zona non sfruttata della città, il terrapieno sul lungolago di viale Dante (nella foto durante l’allestimento della fiera del bestiame). Oggi, questo immenso spazio è poco più di un parcheggio sterrato che viene utilizzato per qualche manifestazione ma domani si candida a diventare il biglietto da visita per il turista che arriva a Luino. Il progetto di massima prevede la creazione di un grande parco che scende verso il lago con aree verdi molto grandi e spaziose, chioschi, uno spazio multifunzionale coperto e una camminata galleggiante che dovrebbe arrivare fino a Germignaga.

Questi tre progetti dovranno essere visionati da una commissione composta da industriali, commercianti, associazioni che dovranno dare un parere e suggerimenti su possibili modifiche da apportare per migliorarli. La commissione avrà un potere consultivo e dovrà sostituire la consulta urbanistica, naufragata nonostante la grande partecipazione dei cittadini.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 giugno 2006
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