Legambiente ai residenti di via del Maggiolo: “Tenete duro”

Il presidente del circolo bustese del Cigno Verde, Andrea Barcucci, critica i progetti "megalomani" collegati all'interramento delle Nord

 

Riceviamo e pubblichiamo

Come
Presidente di Legambiente Busto Arsizio scrivo questo comunicato,
dopo avere appreso dalla stampa che la megalomania delle
infrastrutture sta colpendo una decina di famiglie residenti tra
Busto Arsizio e Castellanza.

Nella
storia in corso, le Ferrovie Nord Milano stanno per comprare al
prezzo miserevole di cinque euro al metro quadrato le case ed i
cortili di famiglie qui residenti, che con il sudore e la fatica
hanno acquistato il loro diritto di vivere su un pezzo di terra.

Cosa
ha determinato la drammatica espropriazione ? Il megalomane progetto
di attraversamento di Castellanza tramite tunnel, forse? Si e no al
tempo stesso. Sul suolo casalingo degli abitanti, si intende
realizzare un binario fantasma, un terzo binario che si sa
dove nasce ma che non si sa a cosa serva e dove porti.

I
paladini delle spese facili con i denari pubblici, cioè non
con i loro, né con progetti strani dai nomi inglesi ( tipo
project financing e simili ), ma proprio con i soldi delle
nostre tasse, hanno fatto approvare il cosiddetto Raccordo Z,
facilitati dalla mai troppo biasimata Legge Obiettivo del
ministro Lunardi. Tale raccordo doveva servire nelle intenzioni dei
progettisti prima ad un improbabile tram-treno tra
Castellanza, orfana della propria stazione, e Busto FS; poi tra lo
scalo merci di Busto e la Agrolinz, allo scopo di movimentare ben DUE
cisterne di ammoniaca alla settimana; oggi apprendo che non va bene
neanche questa giustificazione, ma senza saperne una
alternativa.

Sono
queste le infrastrutture indispensabili al Paese? O queste spese
folli sono necessarie per garantire l’aumento del PIL e dei
fatturati delle grandi imprese di costruzioni ? O per quella del
signor Peppino Esposito, operaio edile da trenta anni,
Ristrutturazioni e Servizi Igienici?

Io
credo che le infrastrutture necessarie siano molto più vicine
alla nostra realtà quotidiana, tipo un vigile in Piazza
Garibaldi durante gli smodati festeggiamenti calcistici di lunedì.
Vedo anche necessario un Comune che non obblighi i cittadini a far la
fila per consegnare una missiva; necessari sono a mio parere i
trasporti pubblici efficienti, specialmente in zone ultra-inquinate
come le nostre città. Necessarie sono le carrozze promesse
cinque anni fa dalle Ferrovie Nord al Malpensa Express, ma che
intanto gira con i treni del Trasporto Locale al prezzo di Eurostar
(sempre colpa dell’euro, chiaramente…).

Necessario
è il deposito biciclette alla Stazione Trenitalia di Busto
Arsizio; indispensabile è un amministrazione giudiziaria
funzionante; essenziali sono i posti letto negli ospedali e nelle
case di riposo; insostituibili sono i parchi e le aree protette, dove
rigenerarsi e giocare; prioritario revisionare e adeguare la rete
stradale esistente, ridotta a vetrina e parcheggio per i centri
commerciali ed i capannoni.

Spettabili
residenti di via del Maggiolo e di via Latina, NON MOLLATE ! Così
come in Val Susa la vostra fermezza può vincere, a fronte di
progressisti irriducibili e miopi, progressisti di bilanci ma
retrogradi sociali ed ambientali. Come ambientalista Vi assicuro
tutto il sostegno che Legambiente Busto Arsizio può offrirvi.
A presto e buona fortuna.

Busto
Arsizio, 28 giugno 2006

Andrea
Barcucci, Presidente circolo Legambiente Busto Arsizio

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 giugno 2006
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