Locarno, folta la rappresentanza italiana

Il neodirettore Frédéric Maire annuncia che vi saranno due film in concorso e quattro nella sezione “Cineasti della presente”. Quasi certa la presenza di Vincenzo Marra

Forte la presenza italiana all’edizione 2006 del Festival internazionale del cinema di Locarno che si svolgerà dal 2 al 12 agosto. Non si conoscono ancora i titoli delle opere italiane, ma come anticipato ieri a Roma dal neodirettore Frédéric Maire (che ha sostituito Irene Bignardi dopo cinque anni di onorato servizio in cui ha portato il festival a livelli internazionali), saranno molte le opere italiane: due in concorso, quattro sparse nelle varie sezioni e tre o quattro nella sezione “Cineasti del presente”. Quest’ultima particolarmente interessante perchè da vetrina del cinema indipendente, diventa una sezione competitiva con tanto di giuria, di cui farà parte anche la sceneggiatrice italo-tedesca Heidrun Schleef, autrice degli ultimi film di Nanni Moretti. (nella foto: poster dell’eizione 2006 creato da Jannuzzi Smith)

Il festival di Locarno, secondo le parole del neodirettore, si conferma essere sostanzialmente un festival che punta sui nuovi talenti, sulla ricerca, su quel cinema di qualità che non riesce normalmente a trovare spazio, puntando soprattutto sui film indipendenti.
Per ora di titoli certi non ce ne sono, saranno presentati nelle prossime settimane con il programma ufficiale, ma è quasi certa la partecipazione in concorso del nuovo film di Vincenzo Marra che vinse l’edizione 2001 del festival con il film Alla rivoluzione sulla due cavalli.

Sicura anche l’assegnazione del pardo d’onore che quest’anno andrà al cineasta russo Alexander Sokurov, la cui carriera è sempre stata strettamente legata a  Locarno. Sokurov si è distinto proprio a Locarno, nel 1987, vincendo il Pardo di bronzo con la sua prima  pellicola Odinokiy golos cheloveka (The Lonely voice of Man), mentre, dieci anni dopo, ritirando il primo  premio dedicato al video con il documentario Dukhovnye Golosa (Spiritual Voices). Sokurov è stato  inoltre  membro della giuria ufficiale nel 1990. Quest’anno Sokurov presenterà a Locarno, in prima mondiale, il suo nuovo film, Elegy of Life, dedicato  al grande violoncellista russo Mstislav Rostropovich. 
Sicura anche la retrospettiva dedicata al regista Aki Kaurismaki, autori di capolavori come L’uomo senza passato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 giugno 2006
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