Lotta alla mafia, dalla Sicilia a Saronno

L’operaio Giachino Basile, oggi nel programma protezione testimoni, ha ispirato la fiction “A voce alta”, fu ospite a Saronno quattro anni fa

Un uomo solo contro l’infiltrazione mafiosa nei cantieri navale di Palermo. È la storia di “A voce alta”, fiction in due puntate che racconta la vita di Giochino Basile, operaio che si è ribellato alla situazione che negli anni ’90, arrivando ad avviare una vera e propria lotta contro la mafia, fino ad essere costretto a inserirsi nel programma di protezione testimoni.

Varesenews ha intervistato Gioachino Basile (nella foto di spalle, insieme a Bocedi), quattro anni fa, quando fu ospite a Saronno di Paolo Bocedi, allora responsabile dell’associazione Antiracket.

Vi riproponiamo l’intervista fatta allora a Gioachino Basile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 giugno 2006
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