Luino si trasforma in libro a cielo aperto per il suo Chiara

Sei mesi di eventi che abbracciano la poliedricità dello scrittore. Dalla letteratura al cinema passando per il teatro del parco letterario

E’ stata presentata questa mattina (sabato 17 giugno) la serie di manifestazioni pensate dal Comune di Luino per celebrare il suo più famoso concittadino Piero Chiara a vent’anni dalla sua scomparsa avvenuta a Varese il 31 dicembre 1986. Sei mesi di appuntamenti terranno vivo il ricordo e il ringraziamento che la città gli tributa per aver fatto diventare Luino un libro a cielo aperto. A presentarla questa mattina c’era tutto lo staff che ha lavorato per organizzare questi eventi capitanati dal sindaco Gianercole Mentasti e dall’assessore alla cultura Pierfrancesco Buchi .

Il sindaco ha sottolineato il grande legame immortale tra la città di Luino e lo scrittore:«Non c’è luogo più adatto di Luino per celebrare un autore che ha sempre tenuto nel cuore le sue radici – ha detto Mentasti – e grazie a quelle ha fatto la sua e la nostra fortuna. Luino non ha mai dimenticato Piero Chiara». Il sindaco ha inoltre ringraziato tutto il gruppo di lavoro che si è impegnato nella realizzazione degli eventi a partire dall’assessore Pierfrancesco Buchi e l’ufficio cultura guidato da Simona Corbellini ma ha anche sottolineato la sinergia attivata con Bambi Lazzati, instancabile organizzatrice da molti anni del Premio Chiara, uno dei premi letterari più importanti in Italia:«Abbiamo amalgamato bene tutti gli eventi – ha detto il sindaco – in collaborazione con gli Amici di Piero Chiara».

L’assessore Buchi ha ricordato quali saranno gli eventi a partire dalla presentazione del libro di Maria Elisabetta Dulbecco intitolato «Luino e il suo lago», che verrà presentato questa sera alle 17, in contemporanea verrà aperta al pubblico la mostra di Carlo Rapp curata da Piera Corsini, illustratore dei libri e amico personale di Piero Chiara, che presenterà una serie di incisioni e acqueforti originali apparsi nelle prime edizioni dei libri del grande scrittore. La mostra sarà visitabile fino al 16 luglio. Ma le perle di questa serie di appuntamenti sono le proiezioni dei film di Piero Chiara tratti dai suoi libri come "Il cappotto di Astrakan" e "La stanza del Vescovo". Di grande fascino, poi, è il viaggio sentimentale organizzato dal gruppo degli Amici del teatro di Luino guidato da Franco di Leo e Checco Pellicini all’interno del parco letterario dedicato a Piero Chiara.

Su questo tema il sindaco ha voluto sottolineare come sia importante che il parco letterario non muoia con la fine dei finanziamenti europei a settembre ma che trovi un modo " per continuare a vivere e a crescere arricchendosi di nuove tappe". Marilena Flury, coordinatrice del parco letterario (nell’immagine un momento del viaggio sentimentale), ha sottolineato come ci siano interessanti possibilità di sviluppo per questa attrazione culturale con nuovi viaggi sul lago per rievocare " La stanza del vescovo" o verso la Valcuvia. UInfine è stato svelato il mistero del percorso "Sulle orme di Piero Chiara", che prevede la collocazione di 12 steli in alluminio in altrettanti punti della città dove le parole di Piero Chiara li hanno resi immortali. «Ogni stele – ha sottolineato l’architetto che le ha ideate Maurizio Salvato – riporterà pagine di libri di Chiara che descrivono i luoghi».

Tra i dodici punti ci sono luoghi conosciuti come il Caffè Clerici, ma anche la stazione internazionale, la casa di Mamarosa, il viale alberato, la via Cavallotti dov’è nato, ecc. Infine va segnalata la grande mostra dei carteggi di Piero Chiara, ovvero tutto il back stage dei suoi romanzi dalle prime bozze alle ultime stesure con incredibili inediti che verranno mostrati per la prima volta, curati dalla professoressa  Barbara Colli con l’ausilio di Carlo Catteneo e Francesca Boldrini. Da oggi a dicembre, dunque, Luino si trasformerà in un grande libro a cielo aperto

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 17 giugno 2006
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