Non arriva la posta, cittadini protestano con gli striscioni

Manifestazione al Plan di Bregano. Armiraglio: «In quale condominio italiano è necessario dare permessi per la consegna della posta»

Riceviamo e pubblichiamo

Oggi, 15 giugno 2006, alle ore 11 presso il Residence Plan di Bregano si è svolta la una manifestazione di protesta. 
Drappi riportanti lo slogan  “Sono malvagio” sono apparsi alle finestre, sulle balconate e sulle autovetture di vari proprietari di immobili siti in tale residence.
Motivo scatenante di questa manifestazione è stata l’infelice frase “Siete gente malvagia” pronunciata da un proprietario durante l’assemblea tenutasi il 10/06/06 ed indirizzata verso coloro che, a Suo dire, sarebbero i responsabili dell’interruzione del servizio postale al Plan di Bregano.
Tale assemblea era stata indetta per risolvere la “grana”. La soluzione proposta ed approvata da un parte dei proprietari è quella di dare permesso scritto alle Poste Italiane, alla società fornitrice del gas Energcom ed ad altri fornitori di accedere all’area “condominiale”.
La contraddizione sta proprio in questo: in quale condominio italiano è necessario dare permessi per la consegna della posta ecc. ecc.? Se bisogna dare permessi è perché ci sono delle anomalie di base da risolvere.
Gli odierni manifestanti hanno giustappunto chiesto che si regolarizzi la situazione secondo le leggi e non aggirando gli ostacoli con la solita formula all’italiana. In tutta risposta sono stati definiti  “gente malvagia”!
Parte dei residenti del Plan di Bregano, stufi di essere proprietari di case appartenenti ad un “Condominio” costituito dai numeri civici pari e dai numeri civici dispari della via Enrico Fermi di Bregano, chiedono che le Autorità intervengano senza indugio per porre fine a questa situazione.
Infatti, da controlli richiesti al Comune di Bregano è emerso che la sedicente portineria, sita al 141 di via E. Fermi è probabilmente abusiva poiché mancano completamente le planimetrie come pure la cabina elettrica da 15.000 volts dell’Enel. Essendo il Plan di Bregano Zona T Turistica Speciale del Comune di Bregano in cui la volumetria è congelata all’esistente, tutto ciò di cui non esiste documentazione è abuso insanabile e, quindi, da abbattere. Cosa si farà, si abbatterà la cabina dell’Enel privando dell’energia elettrica tutto il Plan?
E’ ovvio che solo un’Autorità superiore, sganciata da logiche di parte potrà risolvere il complesso problema alla radice definendo, d’autorità ed in base alle vigenti leggi, cosa sia il Plan di Bregano e quale sistemazione urbanistica debba avere rendendo così possibile una regolare compravendita degli immobili siti al Plan di Bregano ed ad un regolare prezzo di mercato. Danno che colpisce entrambe le fazioni.

della “Lista Civica Riscopri Bregano”        

Dr. Gianni  Armiraglio
Consigliere Comunale

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 giugno 2006
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