Parte dalle Ceramiche Ibis il calendario di mostre dedicato ad Aligi Sassu

Domenica apre l’esposizione con una ventina di opere in ceramica realizzate tra il 1939 e il 1958

Col mese di luglio s’inaugura la stagione culturale organizzata dalla Provincia di Varese, in accordo con la Comunità Montana della Valcuvia e il Comune di Casalzuigno, in occasione del cinquantesimo anno di fondazione del paese dipinto di Arcumeggia (VA). Il primo grande evento è la grande mostra retrospettiva su Aligi Sassu (1912-2000), artista milanese che mosse i primi passi aderendo all’avanguardia futurista, per poi abbracciare l’assunto realista, partecipando al movimento di Corrente sorto a Milano intorno agli anni ’40 e che divenne famoso per alcuni celebri cicli pittorici,tra i quali: gli Uomini Rossi, i Caffè, I Cavalli e I Ciclisti. Feconda è anche la produzione di ceramiche, plasmate sia nella piccola fornace di Castello Cabiaglio (in provincia di Varese) che ad Albisola (in provincia di Savona).

La mostra è intitolata: Aligi Sassu: Milano – Arcumeggia andata e ritorno. Omaggio in quattro tempi, e sottolinea sia l’affetto che Sassu nutrì per il piccolo paese della Valcuvia, dove si recò più volte per lasciare tracce della sua arte sui muri delle case, sia l’ampia e variegata produzione artistica che spazia dal disegno alla pittura e dalla scultura in bronzo a quella in ceramica.

Proprio a quest’ultima tecnica artistica è dedicata la prima sezione della mostra, che si articola in quattro sedi differenti e che è atta a tracciare un vero e proprio itinerario epositivo.

Una ventina di opere realizzate tra il 1939 e il 1958 saranno ospitate presso l’incantevole cornice delle Ceramiche Ibis di Cunardo, sede dell’Associazione Culturale CunART, voluta e fondata da Gianni Robusti e Giorgio Robustelli.

I celebri Cavalli si alterneranno a formelle rappresentanti le Corride e le accattivanti Maison Tellier, ispirate dall’omonima novella di Guy de Maupassant e poi ancora piatti riccamente modellati a bassorilievo rappresentati i miti di Europa e Diana e a chiudere il grande e colorato Arlecchino datato 1952.

L’inaugurazione è fissata per domenica 2 luglio alle ore 16.30. Saranno presenti il critico d’arte Giuseppe Bonini, docente di Estetica presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, che ha curato il catalogo della mostra, nonché i famigliari dell’artista.

Ad arricchire il pomeriggio sarà l’esibizione dei Bim Bum Bass Tuba Quartett, composto da Eros Sabbatani, Angelo Messina, Fabio Prina e Michele Cantatore, che eseguirà brani musicali del ‘900.

A questa primo appuntamento seguirà giovedì 6 alle ore 21.00 presso la Galleria Ghiggini di Varese, l’inaugurazione della seconda sezione della mostra dedicata all’opera grafica dell’artista.

Giorni e orari di apertura:

Cunart, Via Fornaci Ibis, 3 – Cunardo (VA)

dal 3 luglio al 6 agosto

martedì – sabato: 9-12/14.30-18.30; domenica: 15.30 – 18.30. Lunedì chiuso

Info: 0332 716018

Ingresso libero

Info: cell. 349.13076900 – ufficio Cultura – Provincia di Varese

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 29 giugno 2006
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