Per un’estate senza zanzare

Il Comune ha avviato una campagna di dezanzarizzazione di parchi e giardini pubblici e chiede la collaborazione dei cittadini

E’ partita a Saronno la campagna di dezanzarizzazione. La lotta alle fastidiose compagne delle notti d’estate proseguirà per tutta l’estate con interventi periodici di parchi e giardini pubblici tramite lo spargimento di apposite sostanze insetticide. Le località trattate verranno segnalate di volta in volta con apposite comunicazioni affisse in modo da poter essere lette dai cittadini.

L’intervento comunale, però, riguarda solo le aree pubbliche e dunque l’Assessorato all’Ambiente chiede ai cittadini di collaborare attivamente per debellare le zanzare anche nelle aree private come giardini, orti e balconi. In particolare si chiede ai cittadini di Saronno di mantenere puliti e rasati i giardini privati, di controllare che non si formino ristagni d’acqua in fioriere, sottovasi e recipienti posti all’esterno, nonché di effettuare la pulizia periodica di grondaie e tombini ostruiti.

Tutte le raccolte d’acqua stagnante già esistenti o che potrebbero formarsi in occasione di un temporale o anche in occasione di una irrigazione di un giardino o di un orto possono infatti facilmente divenire focolai di riproduzione di zanzare. Quando è possibile si deve quindi provvedere ad eliminare le condizioni che consentono la formazione di queste raccolte d’acqua. I contenitori, anche di grandi dimensioni, spesso usati per conservare l’acqua piovana da utilizzate per l’irrigazione dovrebbero essere eliminati o almeno costantemente protetti con reti a maglia fitta ed in materiale resistente. Anche la più diligente opera di eliminazione delle raccolte di acqua stagnante non riesce però ad eliminare le raccolte di acqua stagnante che si formano, nei pozzetti grigliati ove si raccoglie l’acqua piovana o l’acqua di lavaggio di cortili o piazzali. In questi casi si dovrebbe ricorrere ad appositi prodotti larvicidi.

Per chi possiede stagni, fontane o laghetti artificiali è consigliato l’inserimento di pesci che si nutrono di larve, come i comuni pesci rossi o, meglio ancora, le gambusie, piccoli pescetti grigi, facili da allevare e ghiottissimi di larve di zanzara.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 giugno 2006
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