«Piena fiducia nel dottor Zoia»

Intervento dell’assessore Accordino in merito alla polemica sull’ospedale Galmarini sollevata dall’assessore Pipolo

Ho ricoperto per circa due anni anche la carica di Assessore con delega alla sanità. Insieme agli altri colleghi di giunta, Sindaco Candiani in testa, nel 2002 abbiamo combattuto con impegno e vigore perché fossero definitivamente scacciate tutte le voci di una possibile chiusura o di un ridimensionamento dell’ospedale di Tradate. Ricordo ancora con piacere le rassicurazioni dell’allora assessore regionale Borsani e le bellissime parole di Massimo Buscemi, allora Presidente della commissione sanitaria regionale, a difesa del “Galmarini”.

Rassicurazioni  e parole che si sono tramutate in fatti concreti. Il nosocomio cittadino non solo non è stato chiuso ma per certi versi ha conosciuto nuova gloria.

Un fatto è certo: la gente di Tradate e quindi anche tutti i componenti dell’Amministrazione Comunale cittadina, tiene al suo Ospedale. Lo sentiamo e lo viviamo come se fosse una cosa nostra, e questo spiega la paura e la preoccupazione che ci colpiscono ogni qualvolta ci giunge una lamentela, una segnalazione, una doglianza.

Devo dire che in questi anni ho molto apprezzato la disponibilità dei dirigenti dell’azienda ospedaliera, Dottor Zoia in testa, a confrontarsi, a spiegare, a valutare idee e suggerimenti, a discutere con noi di  una materia che effettivamente non è di nostra competenza.

Certamente ci sono dei problemi e delle cose che si possono e si devono migliorare:quasi sempre però si tratta di situazioni comuni a quasi tutte le strutture lombarde. Gli  infermieri mancano dovunque e allora forse bisognerebbe rivedere le norme che regolano l’accesso a questa fondamentale funzione lavorativa; dovunque latitano  strumenti di un certo tipo e allora vediamo come renderli disponibili in quantità maggiore.

Da utente devo dire che ritengo la gestione Zoia complessivamente positiva: e’ stata  estremamente importante l’apertura del nuovo pronto soccorso, molte sono state le figure di qualità inserite in organico, alcuni reparti, come la pediatria,sono di assoluta eccellenza.

Il vero nodo sta nei tempi di attesa spesso troppo lunghi per effettuare determinati tipi di visita o di esami. Questo, va detto con onestà, è un nodo che può essere risolto solo ai più alti livelli regionali. E allora sappia il Dottor Zoia che avrà sempre la gente e quindi anche l’Amministrazione Comunale di Tradate al suo fianco se ci sarà da combattere una battaglia per avere più persone, più fondi, più mezzi  e più risorse per il nostro amato ospedale.

Ho piena fiducia nel Dottor Zoia e nel suo staff, ho ammirazione per il lavoro che quotidianamente primari, medici, infermieri, ausiliari, impiegati, autisti, portinai e via elencando svolgono nel nostro ospedale con passione ammirevole e sono a loro completa disposizione per far sì che, con l’aiuto di tutti, il “Galmarini” venga universalmente considerato il più efficiente ospedale d’Italia.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 22 giugno 2006
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