Politiche dei tempi nelle città: a che punto è l’attuazione della legge?

Il seminario promosso dalla Commissione Affari Istituzionali

Tempi di vita e di lavoro nelle città: conciliarli è una difficoltà quotidiana, nell’esperienza di tutti.

La legge regionale n.28 del 2004 ha promosso una serie di interventi per favorire l’armonizzazione dei tempi nelle città, dettando  delle norme, rivolte principalmente ai Comuni, per realizzare un maggior coordinamento degli orari dei servizi, dei trasporti e in generale delle politiche pubbliche, per migliorare la qualità della vita dei cittadini ottimizzando l’uso dei tempi nelle città.

All’interno di quella legge, per la prima volta in Lombardia, era stata introdotta una “clausola valutativa”, ossia un’indicazione  tesa a verificare il processo di attuazione della legge, le sue  problematiche “in corso d’opera”, la sue criticità. Un processo di verifica dagli aspetti fortemente innovativi, che ha condotto la Giunta regionale ad impegnarsi, in accordo con il Consiglio,  per definire anche gli strumenti di metodo necessari a valutare i risultati e gli esiti prodotti dalla legge. A questo scopo è stata affidata all’Irer una ricerca –  realizzata anche  attraverso un gruppo di lavoro misto, composto da rappresentati della Giunta e del Consiglio, oltre che da tecnici – i cui primi risultati verranno presentati in un seminario, organizzato dalla Commissione Affari Istituzionali del Consiglio per lunedì 5 giugno.

Il  seminario si terrà dalle ore 10.00 alle ore 13.30, presso la Sala Uuditorium del Consiglio regionale (via F.Filzi 29, Milano). I lavori saranno introdotti dal vicePresidente Marco Cipriano  e il dibattito sarà coordinato da Paolo Valentini Puccitelli, Presidente della Commissione Affari Istituzionali.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 01 giugno 2006
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