“Qui nessuno è straniero”: quando a far notizia non è la cronaca

L'iniziativa è organizzata dall'associazione Cittadini del mondo. Mourtadi: «Anche il nostro impegno merita l'attenzione dei media»

«In classe abbiamo un mappamondo, serve per indicare da dove arriva chi segue le nostre lezioni. E credetemi, possiamo mettere così tanti segni da collegare la Nuova Zelanda al Messico». Giovanni Chinosi è il presidente di Cittadini del mondo, un’associazione di Sesto Calende che da anni organizza corsi gratuiti per gli immigrati che vivono e lavorano in provincia. Lezioni di italiano, matematica e informatica, corsi di preparazione per il conseguimento della licenza media inferiore dove capita spesso di incontrare cittadini non comunitari che all’estero si sono già diplomati, laureati o specializzati e perchè no anche qualche italiano pronto a ritornare sui banchi per recuperare gli anni di studio perduti.

«Cittadini del mondo è attenta ai problemi comuni degli stranieri che sono sempre più simili a quelli degli italiani: la casa, il lavoro, il precariato – ha spiegato Chinosi – ma è anche un’associazione viva, al cui interno ci si muove per organizzare iniziative ed eventi per far conoscere all’esterno mondi diversi e nuove culture».

Come "Qui nessuno è straniero" la festa organizzata dalla onlus sestese con il patrocinio del Comune per la giornata di sabato 1 luglio. Alla manifestazione, giunta quest’anno alla sua sesta edizione, parteciperanno il coordinamento immigrati di Cgil, Anolf, Cisl, il comitato Sesto per i paesi poveri, il comitato interdistrettuale per la pace, la cooperativa Lotta contro l’emarginazione, Botteghe del mondo, l’associazione A.b.c. Zambia, l’associazione Daan Doole, l’associazione culturale islamica, Yacouba e il coordinamento Pace e solidarietà di Gallarate.

«Sarà una giornata di divertimento con musica, spettacoli, mostre di artigianato e giochi per bambini – ha aggiunto Hicham Moutardi, componente dell’associazione e organizzatore dell’iniziativa -, un’occasione per far sentire la nostra presenza e per far conoscere la nostra attività. Speriamo di attirare anche l’attenzione del mondo dell’informazione che troppo spesso parla di noi solo per i fatti di cronaca o perchè ci appoggiamo ad un sindacato o ad un partito politico. Vogliamo che a far notizia sia anche il nostro impegno per il territorio e per le persone che ci stanno vicino». Hicham, marocchino di origine e impegnato in moltissime attività a sostegno degli stranieri (dal coordinamento immigrati della Cgil di Varese al neonato movimento Ubuntu), è da alcuni anni consigliere di quartiere della Zona Mulini di Sesto Calende. È stato tra i primi associati di Cittadini del Mondo, nata nel 1999 e tra gli ideatori di "Qui nessuno è straniero" organizzata per la prima volta sei anni fa in collaborazione con i giovani di Rifondazione Comunista.

L’iniziativa è in programma sabato 1 luglio, dalle 16 alle 23 al Parco Europa di Sesto Calende.

Saranno allestite le esposizioni di Crisiea Gihit.a, Hicham Mourtadi, Kurdistan ed una tenda marocchina che distribuirà té e dolci gratuiti.

Suoneranno: i Rappana (dalla Finlandia), i Bangla (dal Bangladesh) e i Tradab (dall’Italia).

Aderiscono: Democratici di sinistra, Ulivo e Rifondazione Comunista

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 24 giugno 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Segnala Errore