Referendum sulla Costituzione: una serata per capire cosa cambia

Venerdì 9 giugno incontro pubblico con il costituzionalista Angelo Mattioni e con Simone De Clementi dell’associazione “G. Lazzati” di Varese

Referendum popolare sulla Costituzione italiana. Cosa cambia?” è il titolo dell’incontro pubblico organizzato dal Comune di Malnate per venerdì 9 giugno alle ore 21, nella Sala Consiliare di via Matteotti.

 

Saranno presenti il professor Angelo Mattioni, docente di Diritto Costituzionale all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e il dottor Simone De Clementi, direttore dell’Associazione culturale “G. Lazzati” di Varese, i quali oltre a spiegare le principali modifiche introdotte dalla legge di riforma della Costituzione italiana, risponderanno alle domande del pubblico su questo particolare tipo di referendum, che, a differenza dei tradizionali referendum abrogativi su cui i cittadini sono stati spesso chiamati a decidere, è definito “confermativo”. La consultazione popolare del 25 e 26 giugno costituisce il secondo appuntamento degli italiani con il  voto per un referendum confermativo, dopo quello del 7 ottobre 2001 sulla riforma del Titolo V della Costituzione. Tutti gli altri referendum che si sono svolti dal 1974 da oggi, sono stati infatti "abrogativi" di leggi ordinarie.
La serata è stata organizzata anche su sollecitazione di una mozione approvata nei mesi scorsi dal Consiglio comunale, come spiega l’assessore alla Comunicazione e Partecipazione del Comune di Malnate Ambrogio Colombo: “In vista del referendum, e aderendo ad una mozione approvata dalla maggioranza del Consiglio comunale di Malnate, abbiamo ritenuto che fosse utile fornire ai cittadini gli elementi per comprendere le modifiche più importanti introdotte con la legge di riforma della Costituzione. La serata, dunque, vuole essere uno strumento a favore dei cittadini per meglio comprendere il tema, sicuramente complesso, su cui si andrà a votare il 25 e 26 giugno prossimi. Trattandosi di un argomento così importante come la modifica della nostra carta costituzionale, tutti i cittadini sono invitati a partecipare”. 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 giugno 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.