Salpa Goletta Verde, con i ragazzi dell’Ipsia

A bordo di due delle navi che giudicheranno le coste d'Italia, ci saranno due studenti dell'istituto gallaratese

Un viaggio lungo le coste di tutta la nostra penisola, per quasi due mesi, a bordo di tre bellissime navi, per scoprire le nostre acque. Parte domani, per la 21esima volta, il progetto Goletta Verde di Legambiente, che lungo il suo percorso voterà le spiagge più belle con cinque vele, e bacchetterà gli ecomostri con le temute bandiere nere.

Oltre 310.000 miglia marine navigate, più di 900 tappe e 8.000 campioni d’acqua analizzati: questi sono i numeri guadagnati dalla luga esperienza di questa iniziativa, che anche per il 2006 userà sistemi particolarmente avanzati per giudicare la qualità dei nostri mari.

I laboratori mobili, che accompagnano da terra il viaggio delle tre imbarcazioni, preleveranno infatti circa 500 campioni, ed eseguiranno su ognuno le analisi previste dalla normativa in vigore, ma non solo. Come accade da molto tempo, oltre ai parametri microbiologici previsti dalla normativa, le analisi di Goletta Verde misureranno anche gli escherichia coli e gli enterococchi, anticipando di due anni gli obblighi statali che saranno imposti da una recente direttiva europea.

L’esperienza di Goletta Verde è importante per tutti noi, se consideriamo che a fronte di una timida riconquista di 18 Km di costa balenabile nel 2006, non si devono dimenticare i 243 Km permanentemente inquinati e i 1.045 Km non controllati. Il giudizio della nave di Legambiente, quindi, è un utile momento di riflessione per migliorare come si deve qualcosa che è proprio di tutti. Già di tutti, ma per qualcuno il mare sarà ancora più suo in realtà. Su due delle tre navi di Goletta Verde, per il terzo anno consecutivo, saranno presenti infatti due studenti dell’Ipsia di Gallarate, che si stanno avventurando in un’esperienza che certamente arricchirà la loro sensibilità nei confronti del nostro patrimonio naturale più prezioso, il Mediterraneo. Entrambi i ragazzi hanno frequentato il quarto anno dell’indirizzo chimico-biologico, e sono già saliti a bordo delle loro navi.

Il primo, Francesco De Tomasi, è salito sulla Pietro Micca, che lo porterà da Tropea verso il Lazio, poi verso i mari di Sardegna e quelli di Toscana. Il Pietro Micca è l’ultimo rimorchiatore a vapore presente in Italia. Classe 1895, questo museo galleggiante viene dall’Inghilterra e misura 30 metri per 6. Munita di pannelli fotovoltaici, l’imbarcazione è autonoma per quanto riguarda l’approvvigionamento di energia elettrica.

La seconda studente, Valentina Salvaggio, salirà il primo luglio a bordo della Catholica, partendo da Palermo e rimanendo sulla nave fino a Foggia. La Catholica, classe 1936, è una goletta in legno a due alberi che misura 23 metri di lunghezza e 500 mq di velatura.

La terza nave di Goletta Verde, invece, è quella internazionale, la Chicaboba Magnum. Questa imbarcazione a vela è già partita il 23 giugno, e percorrerà le coste di vari paesi europei che si affacciano sul Mediterraneo.

Oltre al celebre progetto interessato al Mediterraneo, ne esiste uno relativamente minore, ma per noi ancora più interessante: la Goletta Verde dei laghi. In questo caso si misura la qualità delle acque dei principali laghi italiani, compreso il lago Maggiore, che sarà messo sotto esame dall’11 al 15 luglio.

Non tutti possiamo condividere la bella esperienza dei ragazzi dell’Ipsia di Gallarate, ma ognuno può seguire virtualmente il percorso delle tre navi, basta il cellulare. Lo sponsor principale dell’iniziativa, Vodafone, ha predisposto infatti un sistema che permette di conoscere in tempo reale le informazioni più utili sulla salute di mare e spiagge, via SMS. Inviando un messaggio al numero 340 43 99 009 ed indicando il nome della località sarà infatti possibile ricevere i dati di Goletta Verde. Chi possiede un telefono di seconda generazione potrà anche accedere al portale wireless di Vodafone ed entrare nella sezione "Mappe&Viaggi", dove troverà foto ed aggiornamenti sul programma di Goletta Verde. Per ulteriori informazione sulle altre, moltissime, iniziative collaterali, visitate il sito ufficiale.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 giugno 2006
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