“Susanna e l’amaca del tempo”

Domenica 11 giugno all'oratorio di Besnate una favola musicale per la chiusura dell'anno scolastico

I soliti "saggi di fine anno" conclusivi di un percorso formativo musicale sono spesso un vero e proprio supplizio sia per i giovani esecutori sottoposti per la prima volta allo stress da palcoscenico, sia per il pubblico, e soprattutto quando si tratta di strumenti ad arco. In questo caso, infatti, e non solo per ragioni dovute all’inevitabile incertezza dell’intonazione, la resa musicale effettiva è ben lontana dalle intenzioni e dall’impegno dell’inesperto esecutore: molto spesso l’allievo si trova alle prese con brani ai limiti delle sue capacità esecutive, e ciò lo porta a concentrare tutte le sue energie nel tentativo di superare le difficoltà puramente tecniche, senza curarsi del senso musicale del brano.

E’ possibile invece procedere in senso inverso,  individuando cioè una serie di "gesti musicali" che ogni allievo può eseguire con naturalezza stando entro il limite delle sue capacità e creando poi con questo materiale qualcosa di musicalmente significativo.
Il lavoro che si è fatto quest’anno per evitare il consueto saggio ha seguito questo iter:
– un sondaggio capillare delle capacità tecniche degli allievi
– una conseguente composizione estemporanea di gesti musicali di difficoltà relativa
– esecuzione di questi gesti da parte di piccoli gruppi di allievi con l’individuazione da parte loro di significati referenziali dei gesti proposti: situazioni sceniche, personaggi, sentimenti ecc.

In un secondo momento si sono radunati tutti i gesti musicali e le loro traduzioni immaginarie potendo così essere impiegati dal prof. Davide Rabozzi per "sonorizzare" una fiaba di sua invenzione, che è diventata così una fiaba musicale dal titolo: "Susanna e l’amaca del tempo". La fiaba narra del fantastico viaggio nel tempo di Susanna e del suo gatto Saturno grazie alla magica "amaca" del nonno sulla quale addormentandosi si viaggia nel tempo.
I gesti musicali sono stati concepiti dal maestro Marco Bertona per violino solista e orchestra di giovani e giovanissimi violinisti.
Il testo sarà recitato da Giampaolo Pirato, promettente attore formatosi al Centro ricerche teatrali di Fagnano Olona sotto la guida del docente universitario dott. Gaetano Oliva che tiene corsi di educazione alla teatralità nella facoltà di scienze dell’educazione all’università cattolica di Milano e Brescia.
La violinista solista Luiza Toska è anche l’insegnante di tutti i giovani violinisti dell’orchestra della scuola di violino "Tosca" di Besnate.
Al posto del solito "saggio" di fine anno si proporrà quindi esclusivamente la prima esecuzione assoluta di questa favola musicale. L’appuntamento è  per domenica 11 giugno alle ore 16.00 presso il teatro dell’oratorio di Besnate, ingresso libero.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 giugno 2006
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