Tre serate di grande musica classica a Villa Panza

Da Mozart a Chopin protagonisti i più grandi compositori della storia. Organizza il Fai, primo appuntamento giovedì 29 giugno

Tre concerti serali all’aperto con la musica di Mozart, promossi a Villa Panza. Tre giovani stelle brilleranno nelle notti estive di Villa Panza dedicate alla grande musica, per una rassegna di qualità e respiro europeo.

 

A partire da giovedì 29 giugno e nei due giovedì seguenti, sempre con inizio alle ore 21, lo splendido cortile di Villa Panza sarà l’irrinunciabile palcoscenico per tutti gli amanti della musica classica. Apre la serie di tre concerti la giovane violinista francese Fanny Clamagirand (foto), trionfatrice lo scorso anno al prestigiosissimo “Concorso Fritz Kreisler” di Vienna, che mette in competizione i migliori talenti dell’archetto al mondo. Fanny ha letteralmente sbaragliato l’agguerrita concorrenza e conquistato l’ammirazione del presidente dei Wiener Philharmoniker, che l’ha subito invitata a tenere un concerto con la sua orchestra, un privilegio riservato soltanto ai talenti eccezionali. A Varese Fanny Clamagirand esordirà, a fianco del pianista Alessandro Marangoni, con la Sonata K 454 di Wolfgang Amadeus Mozart in omaggio al 250° anniversario della nascita, e proseguirà con una Sonata per violino solo di Eugene Ysaye, rivisitazione moderna delle Sonate e Partite di Bach. Chiude il concerto la bellissima Sonata n. 1 di Prokof’ev col suo scintillante e percussivo finale che il compositore russo siglò con l’aggettivo “Allegrissimo”.

Giovedì 6 luglio sarà la volta del violoncellista torinese Umberto Clerici, detentore di una menzione di merito al “Concorso Rostropovich”, insignito del Premio Pressenda come miglior giovane interprete del 2005, vincitore del Concorso indetto dalle ICO (Istituzioni Concertistiche Orchestrali) nonché del III premio al “Concorso Janigro”. Ed è particolarmente significativo che non al primo classificato ma proprio al giovane Clerici la famiglia Janigro abbia voluto affidare il preziosissimo violoncello Guadagnini, appartenuto all’indimenticabile Antonio Janigro, il grande musicista scomparso nel 1989. In apertura di programma ascolteremo un brillante omaggio di Beethoven al genio di Mozart (Variazioni su un tema del Flatuo Magico) nonché i Cinque pezzi in stile popolare di Robert Schumann, altro nome da ricordare con affetto lungo il 2006 poiché ricorre il 150° anniversario della scomparsa. Inoltre, sempre nel segno del romanticismo, ecco una delle pagine più scintillanti di Chopin, l’Introduzione e Polacca brillante in do maggiore e la Sonata in re minore op. 40 di Dmitrij Sostakovic nel 100° anniversario della nascita.

Chiude la rassegna concertistica, giovedì 13 luglio, il pianista Herbert Schuch, capace di mettere a segno ben tre vittorie in altrettante competizioni musicali: il primo premio al “Concorso Casagrande di Terni”, al “London International Piano Competition” ed al “Concorso Beethoven” di Vienna dove si è imposto come una promessa nel campo dell’interpretazione beethoveniana. E proprio a Beethoven, infatti, quello irruente e granitico della Sonata in fa minore op. 57 “Appassionata”, è dedicata la seconda parte de suo concerto che tocca, ancora una volta, i grandi nomi di Schumann (Humoresque) e dell’amatissimo Mozart (Sonata in la minore K 310). A Herbert Schuch, infine, spetterà il compito di farci ascoltare la voce del pianoforte Pleyel di proprietà di Villa Panza, un magnifico strumento ottocentesco riccamente decorato e oggetto di un recente, accuratissimo lavoro di restauro.

 

Ancora una volta il FAI dimostra quindi di essere, in Italia, uno dei centri culturali che più si impegna a diffondere musica di altissima qualità. Il primo obiettivo che il FAI si pone nell’organizzare questi eventi straordinari è quello di promuovere la cultura a tutti i livelli, in questo caso offrendo occasioni di incontro con giovani interpreti musicali di rilevanza internazionale, poiché, come è nella filosofia del FAI l’Arte e la Cultura, uniti all’amore per le belle cose, sono importanti e imprescindibili momenti di unione.  Il secondo obiettivo è invece quello della raccolta fondi, per sostenere la sua attività istituzionale di conservazione dei Beni Artistici e Culturali italiani. Finanziamento di progetti di restauro, manutenzione delle proprietà aperte al pubblico, programmazione di iniziative culturali a vari livelli che avvicinino gli italiani all’Arte, con l’intento di far scoprire o riscoprire i nostri monumenti, in alcuni casi trascurati o dimenticati, e in generale le bellezze naturali del nostro paese. I proventi del concerto saranno quindi destinati ai più urgenti lavori e attività di restauro.

 

Nelle tre serate dei concerti il giardino di Villa Panza sarà aperto dalle 19.00: sarà possibile gustare un abbondante Happy Hour (€ 9 – € 7 per aderenti FAI) a cura de “Il maestro di casa”. Al termine del concerto, drink per gli ospiti. In caso di cattivo tempo i concerti si terranno a Ville Ponti, antistanti Villa Panza.

 

Orario: 21.00

Entrata: € 25 (Aderenti FAI: € 22)

Per tre concerti: Aderenti FAI € 60 – Non Aderenti € 75, comprensivo di adesione FAI fino a fine 2006.

Per informazioni e prenotazioni: Serate Musicali 02-29409724, Villa Panza 0332-283960, FAI Ufficio Manifestazioni 02-467615270

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 giugno 2006
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