Una full immersion per conoscere i “metodi agili”

All'Università dell'Insubria parte una "Summer school" innovativa per realizzare software più agili. Organizzata dal Dipartimento di Informatica si svolge dal 3 al 7 luglio

È organizzata dal Dipartimento di Informatica e Comunicazione dell’Università dell’Insubria la prima Summer School in Europa dedicata ai “metodi agili”, uno stile di gestione per la costruzione di software più flessibili rispetto ai sistemi informativi tradizionali.

 

Le imprese si trovano oggi a competere in un mercato più veloce, che ha reso necessaria la progettazione di un software – sia gestionale che industriale – aggiornato frequentemente. I repentini cambi di requisiti rendono difficile applicare l’ingegneria del software tradizionale, che richiede tempi lunghi per l’analisi e la progettazione.

 

Agile Programming rappresenta un nuovo modo di concepire la costruzione di software che permette alle aziende il controllo fine e continuo sul processo produttivo, riducendo il rischio e assicurando una migliore qualità. I metodi agili mettono al centro la collaborazione tra le persone e si concretizzano nel programma formativo della prima edizione della Summer School che si svolgerà a Villa Toeplitz dal 3 al 7 luglio.

 

Le giornate saranno articolate in una serie di lezioni teorico-pratiche al mattino ed esercitazioni nel pomeriggio, che verranno videoregistrate per essere fruite anche in modalità e-learning. La scuola vuole costituire un punto di raccolta e di riferimento delle competenze, anche in vista di possibili attività imprenditoriali che possano derivarne.

 

Sono 13 i partecipanti alla Summer school. Interverranno docenti italiani e stranieri. La lingua ufficiale del corso è l’inglese.

 

Per maggior informazioni: <http://essap.dicom.uninsubria.it>.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 giugno 2006
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