Consumatori: «Sì al pacchetto Bersani, ma non dimentichiamo i lavoratori»

Barbara Cirivello, responsabile della sezione varesina, commenta gli aspetti cruciali del provvedimento: "Buone notizie per i cittadini"

«Se l’offerta aumenta il prezzo scende, è la legge del mercato. Il via libera alla concorrenza non può che essere una buona notizia per i consumatori». L’entusiasmo per le liberalizzazioni annunciate dal decreto Bersani non manca tra le file del Movimento Consumatori. Proprio oggi, in una nota, l’associazione ha comunicato la sua piena soddisfazione. "Questa riforma rappresenta un primo, ma importantissimo intervento volto alla modernizzazione del nostro Paese – si legge nel comunicato – un decreto che finalmente fa puntare l’attenzione sul tema della concorrenza e sui consumatori per il rilancio del sistema Italia".

Della stessa opinione è Barbara Cirivello, rappresentante della sezione varesina del Movimento: «Le premesse sono decisamente positive anche se alcuni aspetti andranno approfonditi più a fondo». Il raggio d’azione del provvedimento è infatti molto ampio e coinvolge diversi aspetti del sistema economico come la casa, i servizi bancari, le assicurazioni, la vendita dei farmaci, il settore alimentare. Si accenna anche all’introduzione delle class action, un’azione legale risarcitoria con cui un soggetto chiede al Tribunale di essere autorizzato ad agire non solo per sè ma per tutti quelli che si trovino nella sua stessa situazione.

«Si tratta di uno strumento molto interessante per i cittadini anche se la strada per introdurre in Italia questa particolare forma di tutela è ancora lunga – ha precisato la rappresentante dei consumatori varesini -. Le class action hanno come presupposto l’esistenza di studi legali economicamente molto forti perchè, a fronte di elevati compensi in caso di vittoria, gli avvocati sostengono tutte le spese e i rischi della cuasa. Per il momento il decreto Bersani ha gettato le basi per importare anche nel nostro Paese questo procedimento ma servirà del tempo prima che possa funzionare effettivamente anche qui».

Tra i punti principali del provvedimento spiccano inoltre l’eliminazione del passaggio dal notaio nella vendita delle automobili, l’introduzione dell’indennizzo diretto per le Rc auto e la libera vendita dei medicinali da banco nei supermercati. «Proprio su quest’ultimo punto il Movimento Consumatori ha sviluppato una rete di servizi per i cittadini – ha aggiunto Barbara Cirivello – un numero verde per poter rivolgere ad un farmacista i propri dubbi sull’impiego dei medicinali ed un motore di ricerca che permette di fare confronti e trovare i farmaci generici corrispondenti a quelli "di marca"».

Quello espresso dall’associazione è quindi un giudizio complessivamente positivo anche se è ancora prematuro poter parlare di soddisfazione a 360 gradi:

«Ci sono molti aspetti da approfondire e interessi che non possono essere ignorati – ha consluso -. Parlo in modo particolare dei tassisti, i soggetti maggiormente coinvolti nelle agitazioni che hanno seguito la presentazione del provvedimento. Per questo motivo nei giorni scorsi ne abbiamo interpellati alcuni e abbiamo compreso che quella che loro lamentano è una situazione che si trascina da tempo. Chi ha speso molti soldi per l’acquisto della licenza è preoccupato perchè interpreta le liberalizzazioni come l’annullamento del proprio investimento ed è comprensibile, da questo punto di vista, la loro richiesta di rivedere il provvedimento. Il decreto rappresenta un traguardo per i consumatori ma questo non significa che si devono ignorare gli interessi dei lavoratori coinvolti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 luglio 2006
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