Eventi live, un business da trecento milioni di euro

Un universo in crescita che coinvolge quasi sei milioni di spettatori. Regina del settore, la musica pop

Va dai concerti rock negli stadi ai balletti di danza classica, dagli spettacoli jazz nelle piazze alle serate di violoncello nei teatri. Quello degli eventi live in Italia è un vero e proprio universo, un settore in crescita che muove 325 milioni di euro e coinvolge quasi sei milioni di spettatori. A scattare la foto dell’economia musicale italiana è il Centro Ask dell’Università Bocconi in una recente analisi sviluppata sui dati Istat sulle statistiche culturalia del 2003 e quelli forniti da Assomusica per il 2004.


«Ciò che appare evidente dai risultati – ha spiegato Andrea Ordanini, coordinatore dell’indagine – è innanzi tutto l’exploit della musica leggera rispetto al 2003: da 94,1 milioni di euro, il fatturato dei concerti è balzato a 144,9 milioni, con una divisione per aree geografiche degli incassi che vede una netta prevalenza del Nord (78,2 milioni di euro, il 53,96 per cento dei biglietti staccati), sul Centro e sul Sud (rispettivamente 44,3 e 22,4 milioni, ovvero il 30,60 per cento e il 15,45 per cento)».

La musica leggera vale più del 45 per cento dell’intero mercato degli eventi live e rispetto allo scorso anno è cresciuta di oltre il 50 per cento. Il trand in salita non riguarda solo gli spettacoli dal vivo ma è la tendenza generale del mercato della musica italiana, un settore, che secondo quanto dipinto dall’indagine, appare tutt’altro che in crisi. Nel 2004 ha fatturato infatti oltre 2,2 miliardi di euro segnando un aumento di più di quattro punti percentuale dal 2003.

Ma cosa c’è dietro l’aumento della spesa degli italiani per gli spettacoli di musica leggera? Non solo il rincaro dei biglietti, il cui prezzo medio si attesta ormai sui 25 euro (+13 per cento): a dare un imput positivo è proprio l’aumento degli spettatori, che hanno superato quota 5,7 milioni, con una crescita, tra il 2003 e il 2004, del 36 per cento.

Alla buona salute del settore fa da riscontro infine anche il numero delle imprese che operano nel mondo dello spettacolo italiano e che hanno mostrato un  incremento dell’ 8 per cento tra il secondo semestre del 2005 e lo stesso periodo dell’anno precedente.

 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 luglio 2006
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