Festeggiamenti esagerati, a rischio il maxischermo per la finale

Danni in centro città e nei rioni per migliaia di euro. L'amministrazione chiede controlli severi e minaccia azioni drastiche

I festeggiamenti del dopo Italia-Germania lasciano strascichi polemici a Gallarate. L’amministrazione comunale infatti, comunica che «a seguito dello scempio lasciato la scorsa notte in città da vandali e persone che con l’entusiasmo e il tifo sportivo poco hanno a che fare, dopo la qualificazione della Nazionale italiana alla finale, sta valutando i provvedimenti da prendere per domenica 9 luglio. Pur condividendo tutto l’entusiasmo per la vittoria e le connesse manifestazioni di gioia, tifo e orgoglio nazionale, anche dalla sede municipale non si transige però da quanto accaduto che ha lasciato su strade e piazze soprattutto del centro storico, ma anche di qualche rione, i segni di un’aggressività e di un vandalismo che nulla hanno da condividere con le manifestazioni civili e i sentimenti spontanei che hanno invece animato buona parte dei cittadini accorsi ieri sera a festeggiare la vittoria».

La conseguenza potrebbe essere drastica: niente maxischermo per la finale: «L’amministrazione comunale sta valutando addirittura l’opportunità di non proporre la finale sul maxischermo allestito a Palazzo Broletto – continua infatti la nota di Palazzo Borghi -, assieme alle altre misure necessarie che saranno prese affinché si eviti il ripetersi di situazioni analoghe a quelle della scorsa notte. Lo stesso cortile di Palazzo Broletto non è stato infatti esentato dalla furia vandalica dei soliti idioti che non si sono “limitati” a rompere bottiglie di vetro, come peraltro avvenuto in tutte le strade e le piazze del centro storico, ma hanno anche addirittura sfondato la porta di un ufficio comunale. Gli uffici pubblici non sono stati risparmiati neppure a Cajello, dove qualcuno ha persino rubato le bandiere istituzionali esposte all’esterno dello sportello comunale decentrato di piazza Diaz».

Ingenti i danni anche nel centro storico, qualche migliaio di euro. Sono scoppiati petardi di notevole portata, rovesciati i vasi e i portaceneri di piazza Libertà e corso Italia, piante buttate in mezzo alla strada. In via Mercanti sono stati rovesciati contenitori di piante e fiori e rotti i sacchi dei rifiuti, sparpagliando ovunque l’immondizia contenuta, le fontane di piazza Libertà e di piazza San Lorenzo sono state danneggiate da chi si è gettato dentro, la prima con danni alla struttura, la seconda con la rottura di alcuni augelli che regolano gli spruzzi e con la rottura di lampade.

L’amministrazione pubblica ha invitato le forze dell’ordine perché possano garantire un rigoroso controllo domenica 9 luglio, in occasione della finale: «Gli atti di vandalismo che si sono registrati da parte di alcune persone presenti nel centro cittadino non hanno – continua la nota del Comune – sicuramente nulla a che vedere con chi ha invece la scorsa notte voluto manifestare in maniera sincera e civile la sua gioia per la vittoria: il controllo richiesto alle forze dell’ordine non vuole certo impedire manifestazioni di tifo e di, ci sia augura, entusiasmo, ma sicuramente prevenire e reprimere atti vandalici perpetrati da persone che non hanno alcun senso civico. E, probabilmente, neppure alcuna passione sportiva».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 luglio 2006
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