Giuseppe Zamberletti racconta la nascita della Protezione civile

Appuntamento questa sera, lunedì 13 novembre, in Biblioteca: l'ex ministro presenta il suo libro “Se la terra trema"

Friuli, 6 maggio 1976, Irpinia, 23 novembre 1980. Trent’anni fa due violenti terremoti, a distanza di pochi anni l’uno dall’altro, sconvolgono due regioni d’Italia facendo numerosi morti e causando ingenti danni materiali. L’esperienza sul campo, dapprima con molta improvvisazione e via via con sempre maggiore organizzazione, ha permesso la nascita in Italia di un’efficiente rete di protezione civile, da tutti riconosciuta come una delle migliori al mondo.

Giuseppe Zamberletti, allora commissario straordinario che coordinò gli interventi e poi Ministro per diversi mandati, a trent’anni di distanza, racconta l’esperienza di quegli anni pionieristici, le intuizioni, le difficoltà, i drammi e i successi conseguiti. Altre testimonianze arricchiscono la descrizione di un settore che non si occupa più solo di protezione ma anche di prevenzione e di previsione. Il tutto è presente nel libro edito da Il sole 24 ore, “Se la terra trema”, dove l’ex ministro della Protezione Civile, in carica per diversi mandati, e allora commissario straordinario che si occupò di organizzare la fitta rete di volontari, racconta alla giornalista varesina Alma Pizzi, oggi direttrice di Varese Sat, come visse quei momenti e che cosa ne seguì.

Giuseppe Zamberletti e Alma Pizzi (insieme nella foto) saranno presenti alla Biblioteca di Tradate questa sera, lunedì 13 novembre, alle 21, per presentare il libro “Se la terra trema”. A rendere omaggio all’ex ministro Zamberletti saranno presenti il sindaco Stefano Candiani, il vicesindaco Gianluigi Margutti e tutti i volontari della protezione civile del tradatese.

Il nome di Zamberletti è soprattutto legato alla storia della Protezione Civile Italiana: Commissario Straordinario del Governo nel Friuli 1976, Commissario del Governo per l’organizzazione del soccorso e per le attività di assistenza ai profughi del Vietnam nel 1979; Commissario Straordinario del Governo in Campania e Basilicata dopo il terremoto del 23 novembre 1980. Ministro della Protezione Civile nei due Governi Spadolini, nei due Governi Craxi e nel Governo Fanfani, nel quale ricopre anche la carica di Ministro dei Lavori Pubblici.

Nato a Varese il 17 dicembre 1933, Giuseppe Zamberletti oggi si divide tra il nostro capoluogo e Roma, dove dal 1987 ricopre il ruolo di presidente dell’Istituto Grandi Infrastrutture, centro di studi e ricerche in campo ingegneristico, finanziario e legislativo, che riunisce le maggiori imprese di costruzione, nonché altri soggetti pubblici e privati (banche, concessionarie autostradali e aeroportuali, compagnie di assicurazioni, ecc.) coinvolti nel processo di realizzazione di grandi opere infrastrutturali. Eletto deputato il 19 maggio 1968, nella circoscrizione di Como – Sondrio – Varese, è stato rieletto deputato il 7 maggio 1972, dove ha ricoperto la carica di Sottosegretario all’Interno nel quarto e quinto Governo Moro e nel terzo Governo Andreotti, con delega per la Pubblica Sicurezza e per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e Protezione Civile. È stato anche sottosegretario agli Affari Esteri nel primo e secondo Governo Cossiga.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 novembre 2006
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