Ad Arrotolar Scalda-ranci e a piegar lenzuola

Gli studenti di terza media alla scoperta della storia del suffragio femminile con uno spettacolo teatrale giovedì 7 dicembre

Con "Ad Arrotolar Scalda-ranci e a piegar lenzuola" la storia del suffragio femminile diventa uno spettacolo teatrale per raccontare ai giovani le conquiste delle donne nel Novecento. Giovedì 7 dicembre nella sala civica "Sandro Pertini" gli studenti di terza media hanno assistito alla rappresentazione teatrale messa in scena dalla compagnia "La Baracca di Monza" sui primi movimenti femministi italiani, alla conquista del diritto al voto, scritto e interpretato da Eleonora Dall’Ovo.

L’iniziativa è stata organizzata dall’assessorato alla Cultura, Pubblica Istruzione e Pari Opportunità in occasione del Sessantesimo anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne: attraverso le immagini e i documenti recuperati da diversi archivi storici pubblici di Milano e da libri come “Addio alle Armi” di Ernest Hemingway, Eleonora Dall’Ovo ha ricostruito la condizione delle donne nella Prima Guerra Mondiale e le battaglie dei movimenti femministi per ottenere il diritto al voto. "La Baracca di Monza" è una cooperativa teatrale di rilevanza nazionale, nata nel 1983, sviluppa il proprio percorso di ricerca artistica attraverso il teatro e l’animazione culturale. 

«Questo spettacolo fa parte di un percorso di Pari Opportunità portato avanti nelle scuole medie di Cardano: la lettura teatrale è stata proposta in occasione del Sessantesimo anniversario del voto femminile il 2 giugno 1946, quando, dopo più di vent’anni di regime, ci furono le elezioni per il referendum costituzionale e per l’Assemblea Costituente, e per la prima volta in Italia votarono anche le donne, diventando cittadine a pieno titolo – Laura Prati, vicesindaco e assessore alla Cultura, Pubblica Istruzione e Pari Opportunità -. L’iniziativa è stata organizzata con gli alunni di terza media perché è importante che i giovani coltivino la memoria per riconoscere ed evitare gli errori fatti in passato e prendere consapevolezza della propria storia. Quella femminile, è stata l’unica rivoluzione pacifica che ha portato a grandi cambiamenti nella società: le donne possono essere un esempio per risolvere i conflitti senza ricorrere alla violenza. Alla fine dello spettacolo si è tenuto un dibattito con gli studenti, con tante domande sul perché è così scarsa la rappresentanza femminile in Parlamento: sotto questo aspetto, l’Italia è ancora negli ultimi posti in Europa e nel mondo, nonostante che nella nostra Costituzione siano presenti gli articoli sulla parità dei diritti, dell’accesso al lavoro e dell’accesso alle cariche pubbliche, scritti con il contributo delle 21 donne che facevano parte dell’Assemblea Costituente. Articoli costituzionali innovativi e sempre attuali, ma per i quali ancora oggi è necessario impegnarsi per garantirne il rispetto. Una di queste conquiste sono le quote rosa, uno strumento necessario e indispensabile per dare voce in parlamento alle donne, che sono il 51% della popolazione».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 dicembre 2006
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