Alfieri nuovo coordinatore provinciale della Margherita

Il consigliere Adamoli: «Basta parlare di Ulivo del Nord, non passiamo per leghisti travestiti». Il nuovo coordinatore eletto per acclamazione

 Il nuovo coordinatore provinciale della Margherita è Alessandro Alfieri. Nessuna sorpresa: Alfieri è infatti stato l’unico ad avanzare la propria candidatura alla successione di Paolo Rossi alla guida del partito. La platea di Villa Cagnola lo ha eletto per acclamazione (un solo voto contrario) e lui ha ringraziato tutti: «Voglio partire proprio dai giovani – ha detto Alfieri -: mai avevo visto una partecipazione come quella di questa assemblea provinciale. Non guiderò la Margherita da solo, ma insieme a tutti coloro che vorranno dare il proprio prezioso contributo. Con passione e impegno possiamo affrontare le sfide del domani».  

E il primo a dare il suo contributo è il decano della Margherita, Giuseppe Adamoli: «Non sarò un semplice notabile, non è nelle mie corde – ha detto al termine di un lungo e applaudito discorso il consigliere regionale -. Sono un militante e tale voglio rimanere». La sfida per la Margherita, come per i Ds, è l’arrivo alla nascita del Partito Democratico: «Non deve essere una fusione né una federazione, altrimenti lo faremmo fallire – ha proseguito Adamoli -. Dovrà essere una formazione politica unica con un’identità politica chiara, che parta da un orizzonte comune, dalla pluralità culturale e da un popolarismo senza malintesi, ma rinfrescato da una ventata di liberaldemocrazia. L’esempio da seguire è quello di Blair in Gran Bretagna. Non dobbiamo nemmeno fare un Ulivo più strutturato, ma una cosa diversa è migliore, solo così potremmo dare alla corsa alle prossime elezioni provinciali una speranza di vittoria». Infine una stilettata a chi, anche recentemente, ha parlato di Ulivo del Nord: «Bisogna parlare al Nord con argomenti seri – chiosa Adamoli -, senza passare per leghisti travestiti: non ci sarà mai un partito del Nord, lasciamo da parte questi discorsi e marciamo dritti verso il Partito Democratico, che tra mille difficoltà potrà essere la casa all’interno della quale potremo batterci per governare anche in provincia di Varese e in Lombardia».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 dicembre 2006
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