Alitalia: rompere il cordone ombelicale con lo Stato

Nota del segretario regionale Fit Cisl, Dario Balotta

Riceviamo e pubblichiamo 

Anche se in enorme ritardo è necessario che venga rotto il cordone ombelicale che lega la compagnia di bandiera allo Stato. La mano pubblica ha impedito, in questi anni, la crescita e lo sviluppo del settore del trasporto aereo, tanto è che l’Italia è, tra i più grandi paesi europei, quello dove si vola di meno e nel peggiore dei modi. La permanenza nell’orbita statale continua a causare una enorme emoraggia di risorse finanziarie pubbliche che potrebbero trovare più utile destinazione in altri settori del trasporto. ll bando di gara non deve contenere eccessivi paletti, a parte le clausole occupazionali, pena il rischio che l’asta vada deserta e il Governo sia costretto a svendere successivamente il proprio pacchetto azionario a qualche nuovo "furbetto del quartiere".  

Dario Balotta

Segretario Generale Fit Cisl Lombardia

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 dicembre 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.