All’Insubria l’Erasmus è rosa e parla spagnolo

Dal 2001 il numero di studenti che hanno scelto le facoltà di Como e Varese è triplicato. Attesi quest'anno 19 ragazzi

Sono ragazze, arrivano dalla Spagna e parlano di economia: sono le studentesse che per il loro Erasmus hanno scelto le facoltà dell’Università dell’InsubriaNelle aule di Como e Varese, sono attese infatti soprattutto ragazze: 11 su un totale di 19 studenti. Sono in arrivo dalla Spagna (5 maschi, 3 femmine), Università di Las Palmas de Gran Canaria, Università Castilla – la Mancha, Università Autonoma di Madrid; dalla Polonia (4 ragazze e 1 ragazzo) Warsaw University of Tecnology, University of Lodz, University of Management and Law in Warsaw, Medical University of Blaystok; 2 ragazze provengono dall’Università greca di Patras; 1 studentessa proviene dalla Ludwig Maximilian Universitaet di Monaco, in Germania e, infine, 1 studentessa arriva dalla Finlandia, dalla Lapland University.

Hanno scelto in 7 la Facoltà di Economia; 4 Giurisprudenza; 4 Scienze Como; 3 Scienze Varese e 1 Medicina, per un totale di 10 studenti Erasmus a Varese e 7 a Como. Ne arriveranno altri due: una ragazza spagnola che andrà alla Facoltà di Scienze Varese e un ragazzo lituano di Fisica  che andrà alla Facoltà di Scienze di Como.
Il periodo di permanenza in Italia varia da un minimo di 5 mesi ad un massimo di 12, ma la maggior parte di loro (9 su 19) hanno scelto di rimanere all’Insubria per nove mesi.
Rispetto all’anno accademico 2000/2001, quando, con i programmi di Studio internazionali, arrivavano dall’estero all’Università dell’Insubria, soltanto 7 studenti, c’è stata una buona crescita di stranieri che hanno deciso di trascorrere un periodo didattico all’Università dell’Insubria, infatti nel 2006/2007 si sono quasi triplicati raggiungendo le 19 unità.
In crescita anche il numero degli studenti dell’Insubria che hanno deciso di frequentare un periodo di studio all’estero, grazie al programma Erasmus. Sono partiti nel primo semestre di quest’anno 27 studenti; altri 20 partiranno nel corso del secondo semestre (nell’anno solare 2007).
Le più disparate sono le mete scelte dagli studenti insubri: va per la maggiore la Spagna, con ben 15 ragazzi in partenza o già partiti per svariate sedi universitarie, da Malaga alle Canarie, solo per citare alcune località; ben 7 si recheranno in Norvegia; 5 hanno scelto la Germania; 4 la Francia; 4 la Polonia; 3 il Belgio; soltanto 2 andranno in Inghilterra, a Oxford; 2 in Portogallo; 2 nella Repubblica Slovacca; 2 in Finlandia; uno solo in Svizzera. 

Il periodo di permanenza all’estero varia da un minimo di 3 mesi ad un massimo di 12.

Erasmus è un progetto di mobilità studentesca internazionale che consente di svolgere una parte del proprio percorso di studio (della durata compresa tra i 3 e i 12 mesi) presso un’Università di un altro Paese partecipante. Lo studente Erasmus può usufruire di varie agevolazioni e in ogni caso non deve pagare tasse universitarie presso l’Istituzione ospitante. Lo studente può seguire i corsi e sostenere gli esami, che saranno poi riconosciuti dall’Ateneo di appartenenza. Possono richiedere una borsa di mobilità Erasmus gli studenti iscritti all’Università degli Studi dell’Insubria a corsi del vecchio e del nuovo Ordinamento (Corsi di laurea triennale e specialistica), in corso e fuori corso, a scuole di specializzazione e a Corsi di Dottorato. Per poter usufruire di una borsa Erasmus occorre essere iscritti ad anni successivi al primo e avere una conoscenza adeguata almeno della lingua inglese.

Per festeggiare gli Studenti Erasmus l’associazione Insubriapr, con il patrocinio dell’Università degli Studi dell’Insubria, organizza una festa di benvenuto venerdì 8 dicembre alla discoteca La Rocca di Arona, Novara

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 07 dicembre 2006
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