Alle stazioni si posano gli “Angeli”

Varese è la prima città di provincia ad avere i City Angels. Il responsabile nazionale Furlan e Gianluca Genoni battezzano l'iniziativa

Giubbotto rosso fiammante, basco azzurro intenso, tanta pazienza e voglia di rendersi utili. I "City Angels" sono una presenza ormai costante e conosciuta a Milano – dove sono nati per quanto riguarda l’Italia – e in altre grandi città come Roma e Torino e Tirana dove è stata varata una sede estera.

Una presenza che nei prossimi giorni diventerà caratteristica anche di Varese, dove trentadue "angeli" opereranno nella zona delle stazioni, quella dove c’è più bisogno di assistenza e soccorso e in cui sarà sistemata la sede cittadina.
A presentare l’accordo ci hanno pensato stamattina – martedì 5 dicembre – il responsabile nazionale Mario Furlan (foto: al centro), il sindaco Attilio Fontana, il comandante della Polizia municipale Antonio Lotito. Con loro i responsabili dei City Angels varesini Walter Piazza (coordinatore) e Ilbe Parisio (operativo) oltre a un testimonial d’eccezione: il campione di apnea Gianluca Genoni (foto sotto). Il sub bustocco ha indossato giaccone e basco con il sorriso sulle labbra: «Mi colpì un servizio su di loro che vidi su RaiTre, per l’umanità che sapevano esprimere. Così mi sono accostato al loro mondo, ho effettuato qualche uscita a Milano e ho accolto volentieri la proposta di Varese».
 

La prima attività dei City Angels varesini consisterà nel monitoraggio della zona stazioni per stilare un vero e proprio piano operativo per i mesi futuri. Gli "angeli", che scendono in strada solo dopo un apposito corso di formazione (primo soccorso, psicologia, autodifesa le materie principali), non hanno con sé alcuna arma ma si limitano a un marsupio con medicinali, alle coperte e alle bevande calde da distribuire a chi ha bisogno.
«Abbiamo scelto di fondare una sezione a Varese perché qui sappiamo che qui ci sono persone valide» spiega Furlan. «In accordo con il sindaco e i vigili abbiamo individuato la zona delle stazioni come quella più bisognosa di sostegno, ma in generale presidieremo tutto il centro».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 dicembre 2006
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.