Alptransit, il tunnel del Ceneri “parlerà ticinese”

L'appalto del primo lotto va ad un'impresa di Lugano. Il tunnel del Gottardo è ormai a due terzi dello scavo, il Loetschberg aprirà a giugno 2007

AlpTransit continua ad avanzare a buon ritmo. Gli ultimi dati, relativi al 1° dicembre 2006, riferiscono che il 66,44 dell’immane doppio tunnel sotto il Gottardo e le Alpi centrali, pilastro del sistema delle opere, è stato scavato: esattamente 101,71 chilometri sui complessivi 153,5 di gallerie, cunicoli e pozzi previsti. Nel mese di novembre 2006 sono stati scavati 441 metri, giungendo in pratica a due terzi del lavoro di scavo. Putroppo si è registrato recentemente anche un caduto sul lavoro, vittima di condizioni che nonostante l’implementazione delle più severe e rigorose misure di sicurezza restano pur sempre di rischio: si scava nel cuore della montagna, sovente a centinaia o addirittura migliaia di metri di profondità.

Sul versante delle buone notizie, viceversa, si registra l’assegnazione dell’appalto da 83,5 milioni di franchi svizzeri per far partire lo scavo della galleria di base del Monte Ceneri, altra importante opera prevista nell’ambito del vasto progetto AlpTransit; i lavori di scavo dovrebbero avviarsi dal cantiere base di Sigirino entro pochi mesi. L’appalto è stato assegnato ad un’impresa di Lugano, la CSC Costruzioni: si tratta del primo appalto di questa portata per una ditta italofona, ed in passato non erano mancate polemiche per la nettissima prevalenza delle aziende della Svizzera tedesca nell’assegnazione dei lavori.

Il tunnel del Ceneri, previsto con una lunghezza di 15,4 chilometri tra Camorino e Vezia, sarà a doppia canna, come il Gottardo; ne è prevista l’apertura ufficiale non prima del 2018. A metà strada, a Sigirino, sono già stati scavati due cunicoli di prospezione per studiare la geologia locale in previsione dell’opera. Scopo del traforo del Ceneri è di velocizzare il passaggio dei convogli merci, che attualmente patiscono la forte penzdenza (fino al 26 per mille) della ferrovie esistente, tanto da richiedere una locomotiva supplementare. Per quanto attiene al traffico passeggeri, invece, il Ceneri permetterà di creare una vera ferrovia metropolitana, integrando meglio Lugano e Bellinzona con le vicine realtà lombarde e, attraverso il nuovo tunnel del Gottardo da 57 chilometri, con il cuore della Svizzera.

Intanto, la prossima primavera, oltre all’avvio degli scavi del Ceneri, porterà con sè anche l’avvio del servizio regolare attraverso la prima concreta realizzazione di AlpTransit: il rinnovato tunnel del Loetschberg, che collega l’Oberland Bernese al Vallese e, attraverso il tunnel del Sempione, a Domodossola e Milano. Il 16 giugno si taglierà il primo nastro.
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 dicembre 2006
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