Aule gelate: protestano gli studenti dello scientifico

Una cinquantina di ragazzi del Ferraris hanno protestato davanti alla sede della Provincia. Le loro aule sono gelate, nonostante l'impianto sia nuovo

Una cinquantina di studenti del liceo scientifico Ferraris di Varese si sono presentati questa mattina alle 9 davanti alla sede della Provincia. Arrivavano dalle proprie classi, come sempre gelide, con i caloriferi spenti: «L’impianto è nuovo di zecca, rifatto lo scorso anno dopo che noi studenti avevamo protestato – spiega Alessandro – ma il problema si è verificato ancora. Le nostre classi interne  non vengono scaldate. C’è forse un intoppo, un problema, un guasto. Chissà cosa, ma noi passiamo il tempo in classe con cappotti e giacche a vento».

Tre le classi “per pinguini”: la V C, la IV D e la III D, oltre all’aula professori.

Dopo aver sollevato più volte il problema davanti alla preside, i ragazzi hanno deciso di bussare direttamente al responsabile della struttura scolastica: la Provincia.
Gli studenti sono riusciti ad incontrare un tecnico che li ha seguiti a Masnago: «Abbiamo girato tutte le classi – racconta Oseung – ed è stato appurato che le classi interne diposte a nord non sono riscaldate a sufficienza. Ci è stato assicurato che durante le feste natalizie provvederanno a rendere indipendente il nostro riscaldamento, mentre per i prossimi giorni alzeranno la temperatura».

Una questione di termostato, dunque, posizionato in modo da non tener conto della diversa posizione delle aule.

Differente la versione della Provincia: «Nel corso del 2006 tutto il Liceo Scientifico è stato oggetto di rilevanti interventi di adeguamento normativo e riqualificazione funzionale, con la sostituzione dei serramenti e il miglioramento dell’impianto di riscaldamento; questi interventi tra l’altro hanno riguardato la costituzione di un nuovo sistema di taratura dell’impianto e di sonde per la verifica della temperatura all’interno degli ambienti. Tale sistema di taratura mira inoltre alla ottimizzazione dell’impianto evitando gli sprechi sopratutto nelle stagioni di mezzo, come in questo periodo , quando cioè la temperatura esterna è palesemente superiore alla media ed eliminando i  fenomeni di surriscaldamento inutile e dannoso degli ambienti».

«Allo scopo comunque di venire incontro alle richieste degli studenti,  così come comunicato ai rappresentanti di classe nella mattinata odierna dai tecnici del Settore Patrimonio Edilizia Scolastica, è stato  previsto durante le vacanze natalizie un ulteriore intervento di regolarizzazione delle sonde esterne per la maggior omogeneizzazione  del funzionamento dell’impianto, che ha comunque sempre garantita temperature all’interno delle normative vigenti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 dicembre 2006
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