Bagagli smarriti in aeroporto. Quali sono i nostri diritti?

Numerosi sono stati gli interventi, sia a livello nazionale che comunitario, per la tutela del viaggiatore-consumatore

Ritardi nella consegna, bagagli danneggiati o addirittura smarriti: si tratta di episodi spiacevoli che, purtroppo, accadono sempre più di frequente in aeroporto.

Negli ultimi anni la tutela del viaggiatore-consumatore ha assunto un’importanza rilevante e numerosi sono stati  gli interventi, sia a livello nazionale che comunitario, volti a regolamentare questa materia.

Per quanto riguarda le compagnie aeree comunitarie, soggette alla Convenzione di Montreal, il passeggero ha diritto ad un risarcimento fino a circa 1.167 euro nei casi di ritardo, distruzione, perdita o danneggiamento del bagaglio registrato; per quanto concerne invece le compagnie che non aderiscono a tale Convenzione, il risarcimento previsto in caso di smarrimento o danneggiamento arriva fino ad un massimo di 20 euro per chilogrammo.

Se il viaggio riserva una simile sorpresa, il viaggiatore deve innanzitutto premurarsi di conservare tutti i documenti di viaggio e presentare una denuncia di smarrimento presso l’ufficio Lost and Found dell’aeroporto; il reclamo deve essere poi presentato o inviato alla compagnia aerea in forma scritta immediatamente e comunque entro 7 giorni dalla data di consegna del bagaglio o, in caso di ritardo, entro 21 giorni dalla data di effettiva riconsegna (il bagaglio si intende perso nel caso non sia giunto a destinazione entro 21 giorni dalla data prevista per la riconsegna).

Seguendo le indicazioni dell’Unione europea, l’ENAC, l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile che regola le attività del trasporto aereo in Italia, ha redatto la Carta dei Diritti del Passeggero, un pratico vademecum (reperibile sul sito www.enac-italia.it) che raccoglie in un testo unico la normativa vigente a livello nazionale, comunitario ed internazionale sulle forme di tutela al viaggiatore in caso di disservizi, e la Carta dei Servizi Standard aeroportuali, che definisce gli standard qualitativi minimi che gli operatori aeroportuali sono tenuti ad osservare nei servizi forniti agli utenti. Per saperne di più: http://www.euroconsumatori.org

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 04 dicembre 2006
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