Belloli: «La Cittadella dell’Energia? Si può fare. In due uffici»

Il presidente della Camera di Commercio possibilista sulla proposta di Berteotti, «ma la funzione di MalpensaFiere non va snaturata». Un altolà fra le righe?

Per Angelo Belloli (foto), presidente (bustocco) della Camera di Commercio di Varese, l’idea di un centro di ricerca sull’energia pulita a MalpensaFiere è valida, ma con alcuni distinguo: la funzione attuale della struttura fieristica non deve essere snaturata. Cosa piuttosto difficle da rendere compatibile con la creazione di un centro di ricerca scientifica.

«Un centro di ricerca sarebbe cosa buona per il territorio, che ha fame di energia e bisogno di rispetto dell’ambiente» commenta Belloli, che ha già avuto modo di confrontarsi con il promotore dell’iniziativa, il consigliere comunale ulivista Alessandro Berteotti. «Ricerca, didattica, tutto collegato con il sistema universitario: si può fare, però senza stravolgere la funzione attuale della struttura di MalpensaFiere. Data la sua natura, il nuovo centro potrebbe all’inizio accontentarsi di spazi anche ridotti, alcuni uffici» frena Belloli.

Il presidente della Camera di Commercio non può nascondersi le difficoltà di realizzare un simile progetto, e mantiene grande prudenza nell’affrontare il tema. «È chiaro che occorrerà il più ampio consenso da parte di numerosi soggetti pubblici e privati, anche perchè il centro in sè non produrrebbe un reddito immediato, bensì avrebbe dei costi di impianto e mantenimento. Ma se tutti nel loro piccolo fanno la loro parte, davvero si potrà raggiungere la massa critica per farne una realtà utile e importante, soprattutto con l’aiuto di UnionCamere e della Regione Lombardia». Per cominciare, perchè non convocare un bel convegno con tutte le parti interessate? propone Belloli, sempre più convinto della "naturale" vocazione convegnistica di MalpensaFiere.

Gli ostacoli alla "cittadella dell’energia pulita" sono molti. «Prima di tutto dobbiamo definire tempi e costi dell’operazione, quindi riuscire a trovare il consenso di tutti – altrimenti tutto si ferma subito, su questo sono stato molto chiaro con Berteotti» avverte Belloli. Insomma, si dovrà lavorare sodo per avere appena un barlume di speranza di veder realizzare qualcosa.

Quanto alla "sua" MalpensaFiere, Belloli, a dispetto di ricorrenti mugugni e incertezze sul futuro della struttura, vede rosa. «MalpensaFiere sta decollando, soprattutto grazie alla convegnistica – basti pensare ai nostri più recenti incontri di alto livello organizzati per Confindustria e le Camere di Commercio lombarde, con pieno successo. Abbiamo una struttura moderna e comoda da raggiungere per chi arriva dall’aeroporto, e un calendario di inziative fieristiche e convegni assai fitto». Nessun rischio, dunque, di essere stritolati dall’attrazione gravitazionale della Nuova Fiera di Rho/Pero? «Al contrario, abbiamo già stretto accordi per collaborare in occasione delle maggiori fiere milanesi». Come a dire: se non puoi batterli, alleati con loro.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 dicembre 2006
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