Bilanci “più leggeri” se la stampante va in pensione

Carta addio a Villa Recalcati: grazie ai pc la Provincia risparmia 40 mila euro. E per predere appunti, blocchi double face con vecchie fotocopie

I vecchi bilanci diventano blocchi tagliati e rilegati ad arte per prendere appunti. Il retro delle cartellette, tagliato in tanti rettangoli è adesso un supporto di cartoncino colorato a mo’ di post-it. Non è il risultato di un ordine di servizio di qualche azienda privata attenta all’ambiente (e al portafogli), ma quanto sta accadendo, oggi, in Provincia di Varese. L’idea è venuta ad un accorto addetto stampa: “perchè non tagliare e rilegare i vecchi incartamenti di cui gli archivi degli enti debbono periodicamente disfarsi?” Detto fatto: così all’ufficio stampa di Villa Recalcati saltan fuori i blocchi “ecologici”: un double face, con la facciata bianca da un lato e quella fotocopiata dall’altro, tenuti assieme con una rilegatura gommata. Ma le sorprese, per l’ente di Piazza Libertà non si fermano qui. Curiosando qua e là si scopre che l’ente ha da tempo attivato un programma per limitare l’impiego di cartaCome si ricorderà, infatti a ciascun consigliere è stato consegnato un pc portatile per dare la possibilità agli amministratori di poter ricevere in formato elettronico bilanci, relazioni, mozioni e quant’altro attiene la vita di un’amministrazione provinciale. Solo pochi giorni fa, dulcis in fundo, è stata distribuita ad ogni consigliere una “pen-drive”. Si tratta di una normale memoria portatile che permette di leggere le proposte di ordine del giorno del consiglio provinciale. Niente più fax, quindi, per gli ordini del giorno dei consigli provinciali, basta carta, costosa per le casse della Provincia e più ancora per l’ambiente.
Ma questo sistema produce realmente vantaggi? La domanda è stata girata all’assessore al bilancio Christian Campiotti, che, fra le sue deleghe, gestisce anche quella dell’informatizzazione dell’ente.
«Per dotare i consiglieri dei personal computer, che sono stati loro consegnati in comodato d’uso dal luglio scorso abbiamo speso 35.000 euro – spiega l’assessore. Bene, con questo sistema, fino ad oggi abbiamo risparmiato qualcosa come 250.000 fotocopie, che altrimenti avremmo dovuto stampare e consegnare ai consiglieri. Inoltre abbiamo previsto che con l’introduzione dei pc, il risparmio annuo in termini economici si aggira attorno ai 40.000 euro».
E chi, tra i consiglieri, non è in grado di usare il computer?. «Abbiamo pensato anche a questo – aggiunge Campiotti – : alcune copie dei bilanci, che rappresentano poi il grosso delle fotocopie, vengono comunque stampate e distribuite ai capigruppo: in questo modo si dà la possibilità di leggere su carta i dati che interessano i consiglieri. E’ bene tener conto che il volume dei bilanci stampati dalla Provincia è considerevole: si parla di 7-8 faldoni. Abbiamo calcolato che se avessimo dovuto stampare il bilancio di quest’anno avremmo dovuto spendere 10.000 euro. Soldi ora risparmiati grazie ai pc»

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 15 dicembre 2006
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