C’è una Pigotta che ti aspetta!

Prosegue fino a Natale la vendita delle bambole di stoffa che finanziano le campagne di vaccinazione condotte dall'Unicef nei paesi in via di sviluppo

Prosegue fino a Natale a Saronno e a Caronno Pertusella l’iniziativa "Adotta una pigotta", promossa come ogni anno dall’Unicef con il supporto di associazioni locali.

Le pigotte sono semplici ma affascinanti bambole di stoffa, cucite nelle scuole, nei centri sociali per anziani, dalle associazioni o da semplici cittadini che poi le donano all’Unicef. La bambola è accompagnata da una cartolina e da una carta d’identità con i suoi dati e quelli della persona che l’ha creata. La cartolina potrà essere spedita a chi l’ha realizzata, al fine di comunicargli che la sua pigotta ha trovato una casa e che un bambino presto potrà essere vaccinato.

Con un’offerta minima di 20 euro (corrispondente al costo di un ciclo di vaccinazioni in un Paese a basso reddito) si potrà "adottare" una pigotta ed assicurare la vaccinazione completa ad un bambino contro le più insidiose malattie infettive dell’infanzia: poliomielite, difterite, pertosse, morbillo, tetano e tubercolosi. Ogni anno, le vaccinazioni salvano la vita di due milioni e mezzo di bambini nei Paesi in via di sviluppo e in questa vasta campagna che coinvolge le aree più povere del pianeta l’Unicef è sempre in prima linea grazie alla sua organizzazione e ai mezzi che può mettere in campo per il trasporto e la conservazione dei vaccini  nelle località più remote, senza interrompere la catena del freddo e dunque l’efficacia del vaccino.

La vendita delle pigotte proseguirà a Saronno al Punto di incontro Unicef di via San Cristoforo tutti i giorni (anche la domenica) e a Caronno Pertusella al Centro Auser dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 16.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 dicembre 2006
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